Martedì 17 gennaio 2017 la trasmissione radiofonica “La consulenza” (RSI, Rete Uno) ha sollevato un piccolo dibattito circa l’uso degli anglicismi utilizzati dalla SUPSI nei suoi comunicati stampa.
Il conduttore della trasmissione, Antonio Bolzani, ha chiesto un parere a Simone Fornara, che ha avuto l’occasione di precisare alcuni dettagli. Gli anglicismi potranno anche dare fastidio, soprattutto quando eccessivi e ingiustificati, ma è sempre opportuno considerare con attenzione il contesto di riferimento: in questo caso, si parlava di un comunicato stampa rivolto a un pubblico internazionale, di livello accademico, ed è perciò pienamente giustificato e condivisibile il ricorso a parole come workshop, diventate tecnicismi condivisi da tutto il mondo universitario ed aziendale.
Domenica 8 gennaio 2017, l’allegra brigata dei personaggi del capolavoro di Miguel De Cervantes (
Il 2016 si chiude con una mia nuova pubblicazione su un
La
Che italiano e matematica siano due mondi assai distanti tra loro, addirittura agli antipodi, è un luogo comune duro a morire, rafforzato da decenni (secoli?) di pratica didattica tradizionale, che le presenta a scuola come due discipline a sé stanti.
Leggere bene ad alta voce non è per niente facile. Eppure, ogni docente sa che una buona lettura espressiva può avvicinare i propri allievi al piacere di ascoltare e di leggere. Può avvicinarli ai libri, insomma, accendendo quel desiderio che oggi, troppo spesso, giace assopito, soffocato dagli schermi dei tablet e dei PC.
Lunedì 26 settembre 2016 si svolgerà un’interessante giornata di studio sulla scrittura a scuola presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, finalizzata a presentare due progetti di ricerca-azione per le scuole campane.
Dal 22 al 24 settembre 2016 si svolge presso il polo universitario milanese (Università Bicocca, Università Statale e Università Cattolica del Sacro Cuore) il 50° Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (SLI), intitolato La cultura linguistica italiana in confronto con le culture linguistiche di altri paesi europei dall’Ottocento in poi, che prevede anche una serie di workshop incentrati su altri temi.