Archivi tag: didattica dell’italiano

Due cicli di webinar di didattica dell’italiano per la scuola primaria

La piattaforma Giunti EDUcare propone due cicli di 7 webinar ciascuno sui fondamenti di didattica dell’italiano rivolti rispettivamente a docenti di I e II primaria, e a docenti di III, IV e V primaria.

I temi toccati saranno di grande attualità e offriranno un panorama completo dei nodi centrali dell’insegnamento dell’italiano nella scuola primaria: riflessione sulla lingua, entrata nel codice e ortografia, punteggiatura, ascolto e parlato, scrittura, grammatica valenziale, lettura e comprensione, oltre a spunti sparsi sul lessico e sui DSA.

L’iniziativa è curata da Silvia Demartini e Simone Fornara, che animeranno anche alcuni dei webinar, insieme a Sofia Leoni e Sara Giulivi.

I descrittivi completi e le modalità di fruizione dei webinar sono disponibili sul sito di Giunti EDUcare, a questi due link:

La storia della formazione docenti

Venerdì 24 novembre 2023, presso il PalaCinema di Locarno, si svolgerà il convegno La storia della formazione docenti, collocato nell’ambito delle iniziative per ricordare i 150 anni dall’istituzione della Scuola Magistrale del Canton Ticino.

L’Area di didattica della storia e della civica del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) propone un convegno di studi dedicato alla storia della formazione magistrale. Le relazioni offriranno l’occasione per un confronto con studiosi e studiose di diversa provenienza che, partendo dal proprio osservatorio, indagheranno i molteplici aspetti dell’evoluzione della formazione degli e delle insegnanti nel contesto locale, svizzero e internazionale. La giornata inizierà con contributi di carattere generale per poi focalizzare l’attenzione sulla storia di alcune didattiche, nell’intento di creare un dialogo tra le scienze dell’educazione e l’insegnamento disciplinare.

Silvia Demartini e Simone Fornara proporranno un intervento relativo alla didattica disciplinare dell’italiano, intitolato 150 anni di lavoro per insegnare a insegnare l’italiano. fare grammatica, tra indicazioni istituzionali e materiali d’uso.

Cliccare qui per scaricare il programma completo del convegno.

Sgrammit (di nuovo) in Trentino

Non sono finite le trasferte di Sgrammit in giro per la Svizzera e per l’Italia! Sabato 18 novembre 2023 i Quaderni rossi hanno viaggiato fino a Trento, presso il Liceo Prati, dove Silvia Demartini e Simone Fornara hanno animato un laboratorio per docenti di ogni ordine scolastico finalizzato a scoprire le attività didattiche sulla punteggiatura e a capire come adattarle ad allieve e allievi di ogni età.

L’incontro, che faceva parte del corso Scoprire la punteggiatura in prospettiva verticale, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, ha previsto anche due appuntamenti online ed è stato organizzato dal GISCEL Trentino Alto-Adige/Südtirol e in particolare da Elena Martinelli.

Ora l’appuntamento è nelle classi, sui banchi, per mettere alla prova Sgrammit e le progettazioni didattiche ispirate all’approccio che ne è alla base.

Cliccare qui per scaricare il programma completo del corso.

Nuovo manuale per il Mulino: “Didattica dell’italiano come lingua prima”

Dal 23 settembre 2022 è disponibile in tutte le librerie e in tutti gli store online il nuovo manuale della casa editrice il Mulino di Bologna intitolato Didattica dell’italiano come lingua prima, e scritto da Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara e Matteo Viale.

Il volume, dedicato alla memoria di Luca Serianni, affronta in modo mirato le forme di insegnamento delle diverse abilità linguistiche (leggere, scrivere, ascoltare e parlare), della riflessione sulla lingua, della testualità e del lessico, in una prospettiva che contempla tutti gli ordini di scolarità e sempre tesa a coniugare la dimensione teorica generale con la pratica applicativa. I singoli argomenti sono approfonditi con costante riferimento alle esigenze dell’insegnante di italiano: i contenuti linguistici che deve conoscere, le modalità di programmazione, le strategie di insegnamento in aula e la valutazione dei risultati ottenuti.

Indice del volume: Premessa. – I. Insegnamento e apprendimento dell’italiano. – II. Quale italiano insegnare. – III. La didattica del parlato e dell’ascolto. – IV. La didattica della lettura e della scrittura. – V. La lettura espressiva ad alta voce. – VI. La riflessione sulla lingua. – VII. La didattica del lessico. – VIII. Il testo e la sua didattica. – IX. L’italiano come lingua di comunicazione a scuola. – X. La valutazione. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Convegno GISCEL “La scrittura nel terzo millennio”

Dopo un paio di rinvii causati dall’emergenza Covid-19, è finalmente arrivato il momento del XXI Convegno nazionale del GISCEL, che si svolgerà in modalità a distanza dal 18 al 20 novembre 2021 e sarà organizzato dal Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI di Locarno.

Il tema è di grande attualità: “La scrittura nel terzo millennio”. Relatori e ospiti si alterneranno per indagare la scrittura da ogni possibile prospettiva, con un’attenzione costante alla dimensione didattica.

Per saperne di più e per consultare il programma completo, potete visitare il sito ufficiale del convegno.

L’iscrizione (gratuita per studenti, studentesse, dottorandi, dottorande e insegnanti di ogni ordine scolastico) è obbligatoria e va effettuata entro l’11 novembre sempre sul sito ufficiale.

“Lettere a una maestra” in tutte le librerie

Dal 19 ottobre 2021 in tutte le librerie e negli store online arriva Lettere a una maestra. Sull’insegnamento (non solo) dell’italiano, il nuovo libro di Simone Fornara pubblicato da Einaudi Ragazzi.

Un libro rivolto a tutti, e in particolare agli insegnanti di scuola primaria, per riflettere sull’apertura mentale, sulla scuola e sulla didattica dell’italiano.  

Diciotto lettere, tante idee ed esempi concreti: ecco gli ingredienti per orientarsi nell’insegnamento dell’italiano nella scuola di oggi e per rispettare l’intelligenza dei bambini, tra strategie didattiche innovative ed essenziali principi teorici di riferimento. Senza dimenticare la bellezza degli albi illustrati e il potere divergente delle storie.

Sono usciti i quaderni blu di Sgrammit!

I testi delle vostre allieve e dei vostri allievi sono pieni di quori carenti di vitamina C e di tori pericolanti che dovrebbero essere torri in perfetto equilibrio? Le h vanno e vengono oscillando tra verbi e preposizioni senza regolarità alcuna? Non sapete se insistere, correggere, dettare, proporre schede o avviare riflessioni? Le vostre allieve e i vostri allievi faticano, si annoiano e sembrano non trattenere le regole che cercate di insegnare loro? Avete il dubbio che i traguardi indicati nei programmi e nelle indicazioni non siano realistici né raggiungibili? Se la risposta a queste domande è sempre “sì” non dovete abbattervi, perché l’ortografia dell’italiano è difficile da insegnare e da imparare, e costa spesso fatica e sudore, ma le soluzioni ci sono.

I quaderni blu di Sgrammit sono pensati per aiutarvi a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento dell’ortografia in qualcosa di divertente, motivante e soprattutto efficace, per guidare allieve e allievi a scoprirne, riflettendo, i segreti e le convenzioni, per poi applicare queste ultime in maniera consapevole, facilitando il passaggio dal ragionamento all’automatismo. Per questo motivo nei quaderni blu troverete percorsi induttivi, di scoperta e di consolidamento, su tutti gli argomenti trattati, e non le schede tradizionali di esercitazione, che esistono già in grandissima quantità su carta e online. Senza trascurare il valore formativo dell’errore, secondo una prospettiva creativa e ludica di stampo rodariano.

Cliccate qui per tutte le informazioni e per il link per ordinare i quaderni.

Sgrammit è un progetto del Centro competenze Didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del Dipartimento Formazione e Apprendimento della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, coordinato da Silvia Demartini e Simone Fornara e realizzato dalle Edizioni Salvioni di Bellinzona, con le illustrazioni di Simona Meisser.

Nuovi video didattici

In tempi di Coronavirus, la didattica a distanza è diventata un’esigenza, una necessità imprescindibile, per dare a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, di ogni età, la possibilità di continuare a godere del diritto all’istruzione e alla formazione, senza rischiose e probabilmente assai lunghe interruzioni.

Grazie alle nuove tecnologie, che hanno oggi la possibilità di mostrare il loro lato migliore, i modi per attuare la didattica a distanza sono, per fortuna, moltissimi, e ogni docente ha l’opportunità di scegliere quelli che ritiene migliori per sé e per le proprie allieve e per i propri allievi.

In questo contesto sto producendo molti video didattici, che segnalo in questa pagina, a beneficio di chi li volesse utilizzare a scopi didattici. Sono pensati per le mie studentesse e i miei studenti del Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, ossia per futuri docenti di scuola primaria e dell’infanzia, ma li condivido, pensando che possano magari essere utili a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia e primarie, e magari anche degli ordini scolastici successivi e di chi frequenta o insegna nelle facoltà di scienze della formazione.

Sono dedicati a temi centrali nella didattica dell’italiano di oggi: i tipi testuali, la punteggiatura, la competenza comunicativa.

La playlist completa (anche dei video precedenti) e sempre aggiornata è consultabile a questo link.

Qui sotto, invece, i nuovi video.

I tipi testuali. Principi didattici
I testi descrittivi. Spunti didattici
I testi espositivi. Spunti didattici
I testi regolativi. Spunti didattici
I testi argomentativi. Spunti didattici
La punteggiatura (1) – Che cos’è, come è nata, quali funzioni ha
La punteggiatura (2) – Errori più frequenti e spunti didattici
La competenza comunicativa (1) – Una definizione
La competenza comunicativa (2) – Varietà della lingua e spunti didattici

Arriva Sgrammit!

Nato dalla penna dell’illustratrice ticinese Simona Meisser, il simpatico scoiattolo che guida le bambine e i bambini di scuola elementare alla scoperta della grammatica dell’italiano sta per scendere dal suo albero e invadere le classi con la sua travolgente banda di amici del bosco!

Sgrammit, Scoprire la grammatica dell’italiano nella scuola elementare, è un progetto del Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, condotto e coordinato da Silvia Demartini e Simone Fornara, con la collaborazione della Salvioni Edizioni di Bellinzona. È il risultato dell’incontro proficuo fra ricerca e formazione, in quanto vede coinvolti sia esperti in linguistica e didattica della lingua, sia insegnanti attivi nelle scuole del Canton Ticino.

Sgrammit è finalizzato alla produzione di innovativi materiali didattici per la riflessione sulla lingua, che prenderanno forma in una serie di quaderni destinati ad allieve e allievi di scuola elementare. La finalità è duplice: fornire all’insegnante un inquadramento teorico sui contenuti grammaticali del Piano di studio della scuola dell’obbligo del Canton Ticino (ma perfettamente in sintonia anche con le Indicazioni nazionali italiane per la scuola primaria) e offrire alle classi di scuola elementare un’ampia scelta di percorsi didattici per scoprire in maniera divertente i segreti della grammatica dell’italiano.

L’uscita dei primi quaderni, dedicati alla punteggiatura, è l’occasione per una serie di incontri informativi di presentazione dei materiali e del progetto. Questi gli appuntamenti rivolti a tutti i docenti interessati:

  • martedì 14.05.2019, ore 17.30, SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento di Locarno;
  • mercoledì 15.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari Bellinzona Nord;
  • martedì 21.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari di Rancate;
  • giovedì 06.06.2019, ore 17.15, Istituto Scolastico di Capriasca.

Maggiori informazioni e il link per iscriversi alle serate sul sito www.sgrammit.ch.

Dalle pagine del sito sarà possibile acquistare i quaderni, direttamente dallo shop online della Edizioni Salvioni.

Cliccare qui per scaricare la locandina delle serate informative e la brochure dei quaderni.

Gli albi illustrati e la didattica dell’italiano: un articolo su «Italica Wratislaviensia»

2017_iwGli albi illustrati (e la variante dei silent book, cioè gli albi di sole immagini) sono libri per l’infanzia considerati da molti idonei solo ai bambini in età prescolare o nei primissimi anni di scolarizzazione, e per questo per lo più trascurati a livello di insegnamento negli ordini scolastici successivi. In realtà, le potenzialità didattiche degli albi illustrati, caratterizzati negli esempi più riusciti da un perfetto connubio tra parole e immagini, sono enormi, in particolare per la scuola primaria: per ciò che riguarda la didattica dell’italiano, ad esempio, si rivelano dei supporti straordinari per un’impostazione di tipo progettuale che permetta di integrare l’insegnamento/apprendimento di tutte le abilità linguistiche e della riflessione sulla lingua, cioè dei perni sui quali si reggono i programmi e i piani di studio relativi alla lingua italiana dei paesi e dei contesti italofoni.

L’articolo di Simone Fornara Viaggi di immagini e parole.
La didattica dell’italiano nella scuola primaria con gli albi illustrati e i silent book, pubblicato sul numero 8 (2017) della rivista «Italica Wratislaviensia», si propone di sostanziare questa convinzione attraverso la definizione di una possibile classificazione degli albi illustrati in sei distinte tipologie e la contestuale descrizione di alcuni percorsi didattici sviluppati in scuole primarie del Canton Ticino (Svizzera italiana), incentrati sull’utilizzo di albi illustrati. Puntando sul piacere di leggere storie coinvolgenti e sulla motivazione, l’albo illustrato consente di lavorare in vista di obiettivi ambiziosi e stimolanti (ad esempio, la redazione di uno o più albi illustrati nuovi, ispirati a quello scelto all’inizio del percorso, oppure la trasposizione teatrale del testo di partenza), puntando nel contempo a sviluppare le competenze degli allievi per ciò che riguarda il parlato e l’ascolto, la lettura e la scrittura.

L’articolo è disponibile a questo link.

Cliccando qui, invece, è possibile scaricare l’intero numero della rivista, dedicato alla letteratura per l’infanzia.