
Che cos’è la punteggiatura? È vero che è nata per la lettura ad alta voce? Quali sono le sue funzioni nel testo scritto? E gli errori da evitare? Perché è così difficile insegnarla, impararla e utilizzarla bene?
La nuova edizione del volumetto La punteggiatura (Carocci, 2026), diponibile negli store oline e in tutte le librerie dal 10 luglio 2026, dà risposte esaurienti a tutti questi interrogativi, per sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni che compromettono l’insegnamento e l’apprendimento del sistema interpuntivo: ad esempio, non è esatto dire che serve a indicare le pause del respiro ed è sbagliato sostenere che non ha regole ben definite perché dipende solo dal gusto personale di chi scrive.
Superati questi pregiudizi, il volume propone un approccio didattico innovativo, ampliando, rispetto alla prima edizione, i suggerimenti rivolti a chi insegna, attraverso un sintetico decalogo. Il tutto senza trascurare consigli d’uso, esempi concreti, curiosità e sperimentazioni letterarie.
Il libro si chiude con un’ampia e aggiornata bibliografia ragionata di riferimento, utile per approfondire temi specifici legati al sistema interpuntivo, alla sua storia e alle sue funzioni.

Oggi l’ortografia vanta un singolare primato: non c’è errore che sia sintomo di ignoranza al pari di quello ortografico. Basti pensare a tutte le volte che i giornali o il web riportano strafalcioni come Entrare a d’agio, Non posso fare almeno di te o All’estimento saldi.
È da poco in libreria la nuova edizione del manuale Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio, di Simone Fornara e Luca Cignetti, con la prefazione di Luca Serianni.



Dal 28 maggio 2015 in tutte le librerie il nuovo libro di Simone Fornara e Francesco Giudici:
