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“Lettere a una maestra” in tutte le librerie

Dal 19 ottobre 2021 in tutte le librerie e negli store online arriva Lettere a una maestra. Sull’insegnamento (non solo) dell’italiano, il nuovo libro di Simone Fornara pubblicato da Einaudi Ragazzi.

Un libro rivolto a tutti, e in particolare agli insegnanti di scuola primaria, per riflettere sull’apertura mentale, sulla scuola e sulla didattica dell’italiano.  

Diciotto lettere, tante idee ed esempi concreti: ecco gli ingredienti per orientarsi nell’insegnamento dell’italiano nella scuola di oggi e per rispettare l’intelligenza dei bambini, tra strategie didattiche innovative ed essenziali principi teorici di riferimento. Senza dimenticare la bellezza degli albi illustrati e il potere divergente delle storie.

Sono usciti i quaderni blu di Sgrammit!

I testi delle vostre allieve e dei vostri allievi sono pieni di quori carenti di vitamina C e di tori pericolanti che dovrebbero essere torri in perfetto equilibrio? Le h vanno e vengono oscillando tra verbi e preposizioni senza regolarità alcuna? Non sapete se insistere, correggere, dettare, proporre schede o avviare riflessioni? Le vostre allieve e i vostri allievi faticano, si annoiano e sembrano non trattenere le regole che cercate di insegnare loro? Avete il dubbio che i traguardi indicati nei programmi e nelle indicazioni non siano realistici né raggiungibili? Se la risposta a queste domande è sempre “sì” non dovete abbattervi, perché l’ortografia dell’italiano è difficile da insegnare e da imparare, e costa spesso fatica e sudore, ma le soluzioni ci sono.

I quaderni blu di Sgrammit sono pensati per aiutarvi a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento dell’ortografia in qualcosa di divertente, motivante e soprattutto efficace, per guidare allieve e allievi a scoprirne, riflettendo, i segreti e le convenzioni, per poi applicare queste ultime in maniera consapevole, facilitando il passaggio dal ragionamento all’automatismo. Per questo motivo nei quaderni blu troverete percorsi induttivi, di scoperta e di consolidamento, su tutti gli argomenti trattati, e non le schede tradizionali di esercitazione, che esistono già in grandissima quantità su carta e online. Senza trascurare il valore formativo dell’errore, secondo una prospettiva creativa e ludica di stampo rodariano.

Cliccate qui per tutte le informazioni e per il link per ordinare i quaderni.

Sgrammit è un progetto del Centro competenze Didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del Dipartimento Formazione e Apprendimento della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, coordinato da Silvia Demartini e Simone Fornara e realizzato dalle Edizioni Salvioni di Bellinzona, con le illustrazioni di Simona Meisser.

“Lettere a una maestra” a Bologna Children’s Book Fair

Quest’anno una delle più importanti fiere del libro per ragazzi a livello internazionale si svolgerà interamente online, dal 14 al 17 giugno 2021.

L’appuntamento da non perdere è con la tavola rotonda “Tutti a scuola”, organizzata da Einaudi Ragazzi per promuovere una nuova serie di libri rivolti in particolar modo agli insegnanti.

Fra questi titoli, ci sarà anche Lettere a una maestra. Sull’insegnamento (non solo) dell’italiano, il nuovo libro di Simone Fornara in uscita a ottobre 2021.

La tavola rotonda è la prima occasione in cui l’autore presentarà i contenuti e il senso del libro, dialogando con Gaia Stock, Stefano Bordiglioni, Vanessa Roghi e Grazia Gotti.

Disponibile online dal 16 giugno 2021 (ore 18) a questo link.

Rodari A-Z

A conclusione del centenario della nascita di Gianni Rodari, la casa editrice Electa dedica a uno degli scrittori più amati del Novecento italiano, il secondo titolo della nuova collana Enciclopedia. Una sequenza di voci correlate e indipendenti che, insieme a una biografia illustrata con fotografie, copertine di libri e disegni, restituiscono il profilo e la storia del più noto inventore di favole e filastrocche senza tempo.

Rodari A-Z è un omaggio al suo genio, alla sua infinita generosità, alla sua grande umanità nella vita e nella scrittura. Composto da 84 voci scritte da 56 autori, il volume, lungi dalla pretesa di scandagliare tutto il ‘sapere Rodari’, ambisce a mostrare “quanto il mondo (della cultura, della scuola, della politica) sia diventato più ricco anche grazie alla relazione col meraviglioso Gianni Rodari’’. È – come spiegano i curatori – un invito ad un cambio di prospettiva: “abbiamo pensato che Rodari non dovesse essere guardato con una lente di ingrandimento ma semmai con un cannocchiale, da lontano”.

Galassia, costellazione, oceano, mondo Rodari: artefici dell’esplorazione sono maestri, professori, pedagogisti, giornalisti, intellettuali ed accademici; ognuno si è mosso lungo una rete di coordinate che, intrecciandosi, passano dai suoi personaggi fantastici, ai colleghi e maestri, dal mondo dell’editoria e dell’infanzia, a quello della militanza politica, dai luoghi della vita e del lavoro, alle passioni per i libri e le riviste.

“Ecco, a noi sembra che nascano sempre nuovi motivi di interesse e di cose da dire su Gianni Rodari, e che l’oceano Rodari sia attraversabile soltanto insieme, con un lavoro collettivo, polifonico. A Rodari, ne siamo certi, sarebbe piaciuto” (Pino Boero e Vanessa Roghi).

Nel volume è presente anche la voce Fiabe scritta da Simone Fornara.

Cliccare qui per la scheda completa del volume.

Recensioni e segnalazioni:

Il mare della lingua di Gianni rodari

Se è indubbiamente vero che tra le cose che l’emergenza Covid-19 ha irrimediabilmente guastato ci sono anche le moltissime iniziative programmate per il centanario della nascita di Gianni Rodari, non si può dire che abbia fatto altrettanto dal punto di vista dell’interesse di studiosi ed esperti e della stampa in generale per la vita e l’opera del favoloso Gianni. Le pubblicazioni su di lui non si sono fermate: recentissimi sono, ad esempio, l’edizione aggiornata del sempre fondamentale libro di Pino Boero Una storia, tante storie. Guida all’opera di Gianni Rodari (San Dorligo della Valle, Einaudi Ragazzi, 2020) e il nuovo studio di Vanessa Roghi Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari (Roma-Bari, Laterza, 2020).

Anche Treccani ha dedicato spazio a Gianni Rodari con lo speciale online Gianni Rodari, quando vale la pena di stare al gioco, con contributi di Elisa De Roberto, Rosarita Digregorio, Paolo Fallai, Silvana Loiero, Margherita Sermonti e del sottoscritto.

Il mio pezzo si intitola Da quasi calmo a molto mosso: il mare della lingua nelle Favole al telefono, e presenta alcuni spunti sull’impasto linguistico che caratterizza una delle sue opere più conosciute, dalla costante dimensione della “tranquillizzante” colloquialità alle esplosioni di creatività linguistica dei meravigliardi e dei meraviglioni. Un impasto linguistico che pare rispondere benissimo allo scopo di risvegliare l’attenzione del giovane lettore.

Sempre a proposito delle Favole al telefono, segnalo una bellissima versione della raccolta in formato audiolibro, con la voce (adattissima a queste brevi storielle) di Claudio Bisio per Emons libri&audiolibri.

Breve storia della grammatica italiana. Nuova edizione

Come è nata la grammatica dell’italiano e come si è evoluta nel tempo? Quali sono stati gli autori che ne hanno codificato le regole e in quale modo lo hanno fatto? Come si è arrivati alle grammatiche di oggi?

Il libro, dopo aver definito con precisione il campo d’indagine e gli strumenti di riferimento per effettuarne uno studio approfondito, risponde a queste domande con un breve e aggiornato profilo di grammaticografia, cioè un resoconto storico delle principali fasi che la codificazione della grammatica dell’italiano ha attraversato nel corso dei secoli.

La nuova edizione del libro di maggior diffusione di Simone Fornara rinnova la precedente, datata 2005 (e giunta, nel 2018, all’undicesima ristampa), aggiungendo un capitolo sulle opere grammaticali del Terzo millennio e aggiornandone la bibliografia.

Arriva Sgrammit!

Nato dalla penna dell’illustratrice ticinese Simona Meisser, il simpatico scoiattolo che guida le bambine e i bambini di scuola elementare alla scoperta della grammatica dell’italiano sta per scendere dal suo albero e invadere le classi con la sua travolgente banda di amici del bosco!

Sgrammit, Scoprire la grammatica dell’italiano nella scuola elementare, è un progetto del Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, condotto e coordinato da Silvia Demartini e Simone Fornara, con la collaborazione della Salvioni Edizioni di Bellinzona. È il risultato dell’incontro proficuo fra ricerca e formazione, in quanto vede coinvolti sia esperti in linguistica e didattica della lingua, sia insegnanti attivi nelle scuole del Canton Ticino.

Sgrammit è finalizzato alla produzione di innovativi materiali didattici per la riflessione sulla lingua, che prenderanno forma in una serie di quaderni destinati ad allieve e allievi di scuola elementare. La finalità è duplice: fornire all’insegnante un inquadramento teorico sui contenuti grammaticali del Piano di studio della scuola dell’obbligo del Canton Ticino (ma perfettamente in sintonia anche con le Indicazioni nazionali italiane per la scuola primaria) e offrire alle classi di scuola elementare un’ampia scelta di percorsi didattici per scoprire in maniera divertente i segreti della grammatica dell’italiano.

L’uscita dei primi quaderni, dedicati alla punteggiatura, è l’occasione per una serie di incontri informativi di presentazione dei materiali e del progetto. Questi gli appuntamenti rivolti a tutti i docenti interessati:

  • martedì 14.05.2019, ore 17.30, SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento di Locarno;
  • mercoledì 15.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari Bellinzona Nord;
  • martedì 21.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari di Rancate;
  • giovedì 06.06.2019, ore 17.15, Istituto Scolastico di Capriasca.

Maggiori informazioni e il link per iscriversi alle serate sul sito www.sgrammit.ch.

Dalle pagine del sito sarà possibile acquistare i quaderni, direttamente dallo shop online della Edizioni Salvioni.

Cliccare qui per scaricare la locandina delle serate informative e la brochure dei quaderni.

Sull’arte di comporre albi illustrati divergenti

2017_onJon Klassen è uno dei più bravi autori di albi illustrati degli ultimi anni. La sua trilogia del cappello, in questo senso, è l’esempio migliore della sua arte divergente e spiazzante, capace di divertire e sorprendere lettori di ogni età.

A questa trilogia e alle caratteristiche che fanno dello stile del giovane autore canadese un caso davvero unico nel panorama della letteratura per l’infanzia dei nostri giorni è dedicato l’articolo di Simone Fornara Sull’arte di comporre albi illustrati divergenti: la trilogia del cappello di Jon Klassen, pubblicato sul numero 2017/2 della rivista «Opera Nuova» (pp. 89-98) diretta da Luca Cignetti.

Cliccando qui è possibile leggere l’articolo.

Il dio della racchetta. Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili

dio_della_racchetta_copRoger Federer è uno dei campioni più grandi e vincenti dello sport moderno. Ancora più che dai risultati della sua straordinaria carriera, la sua grandezza deriva in primo luogo dal suo modo di interpretare il tennis, che rasenta la perfezione stilistica e che si pone in contrasto con i tratti dello sport attuale, ipertatuato, muscolare e rumoroso. Non è un caso che chi ha scritto su di lui abbia spesso accostato i suoi gesti a quelli di un artista, e i suoi colpi a silenziose opere d’arte di fulminante bellezza.

Su questa linea si pone anche il libro di Simone Fornara Il dio della racchetta. Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Roma, Ultra Sport, 2017), che – ispirandosi alla descrizione che David Foster Wallace diede dei cosiddetti Momenti Federer – racconta il tennis del campione elvetico a partire dall’analisi di nove suoi colpi apparentemente impossibili. È infatti proprio la rigorosa analisi tecnica che permette di spiegare come Federer riesca a creare le condizioni per rendere possibile cio che pare impossibile, plasmando il tempo a suo favore. Ed è sempre l’analisi tecnica che porta l’autore ad argomentare, con costante ironia e in ragionamenti in bilico tra il filosofico e il religioso, tra la letteratura e lo sport, perché non sia così azzardato considerare i movimenti di Federer sul campo come manifestazioni del divino.

Il tutto, senza trascurare gli effetti comici che la visione dei colpi provoca in chi – come l’autore – soffre di una particolare forma della sindrome di Stendhal applicata al tennis: gloglottii, struzzificazioni, barriti e pianti dirotti ne sono i sintomi inconfondibili.

In tutte le librerie e negli store online (anche in formato elettronico).

Cliccare qui per accedere alla pagina Facebook Il dio della racchetta.

Sul Dio della racchetta…

Gli albi illustrati e la didattica dell’italiano: un articolo su «Italica Wratislaviensia»

2017_iwGli albi illustrati (e la variante dei silent book, cioè gli albi di sole immagini) sono libri per l’infanzia considerati da molti idonei solo ai bambini in età prescolare o nei primissimi anni di scolarizzazione, e per questo per lo più trascurati a livello di insegnamento negli ordini scolastici successivi. In realtà, le potenzialità didattiche degli albi illustrati, caratterizzati negli esempi più riusciti da un perfetto connubio tra parole e immagini, sono enormi, in particolare per la scuola primaria: per ciò che riguarda la didattica dell’italiano, ad esempio, si rivelano dei supporti straordinari per un’impostazione di tipo progettuale che permetta di integrare l’insegnamento/apprendimento di tutte le abilità linguistiche e della riflessione sulla lingua, cioè dei perni sui quali si reggono i programmi e i piani di studio relativi alla lingua italiana dei paesi e dei contesti italofoni.

L’articolo di Simone Fornara Viaggi di immagini e parole.
La didattica dell’italiano nella scuola primaria con gli albi illustrati e i silent book, pubblicato sul numero 8 (2017) della rivista «Italica Wratislaviensia», si propone di sostanziare questa convinzione attraverso la definizione di una possibile classificazione degli albi illustrati in sei distinte tipologie e la contestuale descrizione di alcuni percorsi didattici sviluppati in scuole primarie del Canton Ticino (Svizzera italiana), incentrati sull’utilizzo di albi illustrati. Puntando sul piacere di leggere storie coinvolgenti e sulla motivazione, l’albo illustrato consente di lavorare in vista di obiettivi ambiziosi e stimolanti (ad esempio, la redazione di uno o più albi illustrati nuovi, ispirati a quello scelto all’inizio del percorso, oppure la trasposizione teatrale del testo di partenza), puntando nel contempo a sviluppare le competenze degli allievi per ciò che riguarda il parlato e l’ascolto, la lettura e la scrittura.

L’articolo è disponibile a questo link.

Cliccando qui, invece, è possibile scaricare l’intero numero della rivista, dedicato alla letteratura per l’infanzia.