
Grande successo per il convegno «Tutti i più disparati stili». L’insegnamento dell’italiano nel tempo presente, fra lingua e letteratura, organizzato in collaborazione dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e dall’Università della Svizzera italiana, il 12 e il 13 aprile 2019, rispettivamente presso l’Auditorium dell’USI a Lugano e l’Aula Magna del DFA della SUPSI di Locarno, sotto la responsabilità di Simone Fornara e Giacomo Jori.
Il convegno, al quale hanno partecipato, come relatori invitati, studiosi e personalità del mondo della cultura del calibro di Fabio Pusterla, Maria Pia Lo Duca, Maria Antonietta Grignani, Stefano Prandi e Giuseppe Patota, ha avuto un ottimo seguito di pubblico e ha proposto una stimolante riflessione sul senso dell’insegnamento della letteratura e della lingua italiana nella scuola di oggi.
Simone Fornara è intervenuto insieme a Silvia Demartini con la relazione Alla scoperta di Sgrammit: un nuovo strumento per riflettere sulla lingua nella scuola elementare.
Maggiori dettagli sul sito del convegno.
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Mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio 2019 si svolge a Milano, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, un’interessante iniziativa di formazione per insegnanti: la scuola invernale L’italiano nella scuola secondaria di primo grado. Grammatica, lettura e scrittura.
Scrivere nella scuola oggi. Obiettivi, metodi, esperienze è il titolo del Secondo Convegno nazionale ASLI Scuola, che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2017 presso l’Università per Stranieri di Siena.
Gli albi illustrati (e la variante dei silent book, cioè gli albi di sole immagini) sono libri per l’infanzia considerati da molti idonei solo ai bambini in età prescolare o nei primissimi anni di scolarizzazione, e per questo per lo più trascurati a livello di insegnamento negli ordini scolastici successivi. In realtà, le potenzialità didattiche degli albi illustrati, caratterizzati negli esempi più riusciti da un perfetto connubio tra parole e immagini, sono enormi, in particolare per la scuola primaria: per ciò che riguarda la didattica dell’italiano, ad esempio, si rivelano dei supporti straordinari per un’impostazione di tipo progettuale che permetta di integrare l’insegnamento/apprendimento di tutte le abilità linguistiche e della riflessione sulla lingua, cioè dei perni sui quali si reggono i programmi e i piani di studio relativi alla lingua italiana dei paesi e dei contesti italofoni.
La battaglia navale della punteggiatura, cioè la proposta didattica elaborata da Raffaella del Bono e descritta in
Martedì 28 febbraio 2017, dalle ore 15 alle ore 17, presso l’
La Fondazione “I Lincei per la Scuola” organizza una serie di incontri di aggiornamento per docenti delle scuole primarie e degli istituti secondari di primo grado della Regione Lazio, sotto la responsabilità scientifica di Luca Serianni.
Che italiano e matematica siano due mondi assai distanti tra loro, addirittura agli antipodi, è un luogo comune duro a morire, rafforzato da decenni (secoli?) di pratica didattica tradizionale, che le presenta a scuola come due discipline a sé stanti.