Dal 4 al 6 dicembre 2023 si è svolto, presso la sede dell’Eurac Research di Bolzano, il convegno «A lezione con più lingue: educazione plurilingue come ponte tra ricerca e pratiche scolastiche. Conferenza internazionale e multilingue dedicata all’educazione plurilingue nell’ambito dell’istruzione primaria e secondaria».
Durante una delle sessioni parallele, Simone Fornara e Sara Giulivi hanno presentato l’intervento Italfabula. Didattica dell’italiano lingua seconda e straniera attraverso l’albo illustrato, in prospettiva interculturale, finalizzato a descrivere l’impostazione alla base di un innovativo progetto SUPSI-DFA/ASP di produzione di materiali didattici fondati sugli albi illustrati.
Venerdì 24 novembre 2023, presso il PalaCinema di Locarno, si svolgerà il convegno La storia della formazione docenti, collocato nell’ambito delle iniziative per ricordare i 150 anni dall’istituzione della Scuola Magistrale del Canton Ticino.
L’Area di didattica della storia e della civica del Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) propone un convegno di studi dedicato alla storia della formazione magistrale. Le relazioni offriranno l’occasione per un confronto con studiosi e studiose di diversa provenienza che, partendo dal proprio osservatorio, indagheranno i molteplici aspetti dell’evoluzione della formazione degli e delle insegnanti nel contesto locale, svizzero e internazionale. La giornata inizierà con contributi di carattere generale per poi focalizzare l’attenzione sulla storia di alcune didattiche, nell’intento di creare un dialogo tra le scienze dell’educazione e l’insegnamento disciplinare.
Silvia Demartini e Simone Fornara proporranno un intervento relativo alla didattica disciplinare dell’italiano, intitolato 150 anni di lavoro per insegnare a insegnare l’italiano. fare grammatica, tra indicazioni istituzionali e materiali d’uso.
Talvolta la lingua può ferire, produrre contrasti, veicolare stereotipi, estremizzare punti di vista e ostacolare il dialogo, diventando quello che oggi è chiamato discorso d’odio. Il tema è quanto mai “caldo” in un periodo come questo, in cui la rete e altri media tendono a essere facili amplificatori delle parole e delle conseguenze del loro impatto. Come fare, quindi, per maturare sulla questione uno sguardo lucido e utile anche in prospettiva educativa (di educazione linguistica, ma anche di educazione al vivere democratico)?
Ne parlerà Federico Faloppa mercoledì 22 marzo 2023 presso la Sala Conferenze del DFA di Locarno, a partire dalle ore 17:30.
Federico Faloppa è Professore di Italian Studies and Linguistics presso il Department of Cultures and Languages all’Università di Reading, Gran Bretagna. Sociolinguista e storico della lingua, è fra i massimi esperti di temi quali discorso d’odio e rappresentazione linguistica dell’alterità; è anche coordinatore della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio. Tra le sue pubblicazioni, Brevi lezioni sul linguaggio (2019), #ODIO. Manuale di resi- stenza alla violenza delle parole (UTET, 2020), La farmacia del linguaggio. Parole che feriscono, parole che curano (AB Edizioni Alphabeta Verlag, 2022), Sbiancare un etiope. La costruzione di un immaginario razzista (UTET, 2022) e Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole (con V. Gheno, EGA).
Il Teatro dei Grovigli torna in scena dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia, e lo fa in occasione di LeggiAmo!, la Festa del libro per bambini e ragazzi che animerà il chiostro del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI di Locarno sabato primo ottobre 2022, dalle 10 alle 18.
Ricchissimo il programma dell’evento, che vedrà la partecipazione di autori, editori ed esperti, che proporranno incontri con i giovani lettori e con gli educatori, oltre a letture e firmacopie. Durante tutta l’iniziativa sarà anche presente un mercatino del libro e degli illustratori.
LeaggiAmo! è organizzato da due librerie del Locarnese: la Sognalibro di Gordola della libraia ed editrice (Marameo) Francesca Martella, e la Stregatto di Locarno di Daniela Lehmann.
Il Teatro dei Grovigli, con i personaggi di Marty e Ronnie, proporrà alcune letture animate dai risvolti sorprendenti, a partire da originali spunti narrativi tratti dagli albi illustrati.
Le vostre allieve e i vostri allievi, quando devono esporre un argomento, tendono a usare sempre i soliti connettivi? Non sanno come mettere in ordine le informazioni? E come gestiscono lo scambio di opinioni in classe? Ascoltano i pareri altrui e li tengono in considerazione, o insistono con il proprio, senza sentire ragioni e senza argomentare? Che cos’è per loro il congiuntivo? Un modo per esprimere delle ipotesi e delle possibilità, oppure una strana parola dal significato ignoto? Se nel lavoro quotidiano in classe vi trovate di fronte a questi temi e non sapete bene come affrontarli, non dovete preoccuparvi, perché le soluzioni ci sono, e possono essere anche coinvolgenti e divertenti, oltre che efficaci.
I quaderni arancioni di Sgrammit, dal 23 settembre 2022 disponibili per l’acquisto, sono pensati per avviare una prima riflessione su due tipi testuali molto complessi ma molto importanti, a scuola e nella vita, cioè i testi espositivi e i testi argomentativi, e sulle loro caratteristiche principali. Wikivolpe, il personaggio-guida, accompagna allieve e allievi nella scoperta del loro funzionamento, affinché siano via via più consapevoli della loro funzione e dei tratti linguistico-grammaticali che li caratterizzano.
Dopo un paio di rinvii causati dall’emergenza Covid-19, è finalmente arrivato il momento del XXI Convegno nazionale del GISCEL, che si svolgerà in modalità a distanza dal 18 al 20 novembre 2021 e sarà organizzato dal Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI di Locarno.
Il tema è di grande attualità: “La scrittura nel terzo millennio”. Relatori e ospiti si alterneranno per indagare la scrittura da ogni possibile prospettiva, con un’attenzione costante alla dimensione didattica.
L’iscrizione (gratuita per studenti, studentesse, dottorandi, dottorande e insegnanti di ogni ordine scolastico) è obbligatoria e va effettuata entro l’11 novembre sempre sul sito ufficiale.
I testi delle vostre allieve e dei vostri allievi sono pieni di quori carenti di vitamina C e di tori pericolanti che dovrebbero essere torri in perfetto equilibrio? Le h vanno e vengono oscillando tra verbi e preposizioni senza regolarità alcuna? Non sapete se insistere, correggere, dettare, proporre schede o avviare riflessioni? Le vostre allieve e i vostri allievi faticano, si annoiano e sembrano non trattenere le regole che cercate di insegnare loro? Avete il dubbio che i traguardi indicati nei programmi e nelle indicazioni non siano realistici né raggiungibili? Se la risposta a queste domande è sempre “sì” non dovete abbattervi, perché l’ortografia dell’italiano è difficile da insegnare e da imparare, e costa spesso fatica e sudore, ma le soluzioni ci sono.
I quaderni blu di Sgrammit sono pensati per aiutarvi a trasformare l’insegnamento e l’apprendimento dell’ortografia in qualcosa di divertente, motivante e soprattutto efficace, per guidare allieve e allievi a scoprirne, riflettendo, i segreti e le convenzioni, per poi applicare queste ultime in maniera consapevole, facilitando il passaggio dal ragionamento all’automatismo. Per questo motivo nei quaderni blu troverete percorsi induttivi, di scoperta e di consolidamento, su tutti gli argomenti trattati, e non le schede tradizionali di esercitazione, che esistono già in grandissima quantità su carta e online. Senza trascurare il valore formativo dell’errore, secondo una prospettiva creativa e ludica di stampo rodariano.
Si intitola “100 volte Gianni Rodari” il ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, su inziativa di Simone Fornara e con il patrocinio del Comune di Omegna, per festeggiare i cento anni dalla nascita del grande scrittore omegnese, allo scopo di approfondire l’opera del “favoloso Gianni” da più punti di vista: l’uomo, lo scrittore, il giornalista, il pedagogista e l’insegnante.
Le conferenze si svolgeranno online tramite la piattaforma Teams a partire dal 30 settembre 2020, sempre dalle ore 15 alle 17, e saranno disponibili in diretta e in differita per tutti gli interessati (anche senza un account Microsoft Teams).
Questo il programma del ciclo (cliccando sui titoli delle conferenze si accede direttamente alla pagina dell’evento streaming):
In tempi di Coronavirus, la didattica a distanza è diventata un’esigenza, una necessità imprescindibile, per dare a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, di ogni età, la possibilità di continuare a godere del diritto all’istruzione e alla formazione, senza rischiose e probabilmente assai lunghe interruzioni.
Grazie alle nuove tecnologie, che hanno oggi la possibilità di mostrare il loro lato migliore, i modi per attuare la didattica a distanza sono, per fortuna, moltissimi, e ogni docente ha l’opportunità di scegliere quelli che ritiene migliori per sé e per le proprie allieve e per i propri allievi.
In questo contesto sto producendo molti video didattici, che segnalo in questa pagina, a beneficio di chi li volesse utilizzare a scopi didattici. Sono pensati per le mie studentesse e i miei studenti del Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, ossia per futuri docenti di scuola primaria e dell’infanzia, ma li condivido, pensando che possano magari essere utili a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia e primarie, e magari anche degli ordini scolastici successivi e di chi frequenta o insegna nelle facoltà di scienze della formazione.
Sono dedicati a temi centrali nella didattica dell’italiano di oggi: i tipi testuali, la punteggiatura, la competenza comunicativa.