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SIMONE FORNARA
Chi è e che cosa ha fatto

Percorso di studi, ricerca e attività accademica.

Simone Fornara è nato a Omegna, sul lago d’Orta, nel 1973. Ha conseguito il diploma di maturità nel liceo scientifico della città. Il 14 marzo 2000 si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale «Amedeo Avogadro», con una tesi di Storia della Lingua Italiana sulla prima grammatica a stampa della lingua italiana (le Regole grammaticali della volgar lingua di Giovanni Francesco Fortunio, datate 1516), ottenendo una valutazione finale di 110/110 con lode.

Simone Fornara


Nel giugno 2000 è stato nominato Cultore delle Materie di Storia della Lingua Italiana e Grammatica Italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, entrando inoltre a far parte delle commissioni d’esame delle due materie e iniziando così la sua attività didattica e di ricerca presso l’Ateneo piemontese.

Nell’anno accademico 2000/2001 ha prestato servizio presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, svolgendo e portando a termine il progetto relativo alla Codificazione DBT della Gramatica ragionata della lingua italiana di Francesco Soave. Nello stesso anno accademico ha insegnato Scrittura Tecnica presso il Politecnico di Torino, nel corso di laurea in Ingegneria dell’Automazione (III Facoltà di Ingegneria), in collaborazione con Dario Corno.

Negli anni della sua formazione accademica, oltre a dedicarsi alla manualistica per le scuole – realizzando, insieme a Claudio Marazzini, La bussola della letteratura (stampata dall’editore D’Anna di Firenze) – si è specializzato nello studio della storia della grammatica italiana e degli strumenti didattici per l’insegnamento dell’italiano, curando, ad esempio, l’edizione delle Regole di Fortunio (1516) e della Gramatica ragionata della lingua italiana di Francesco Soave (1771), pubblicando diversi articoli su riviste specializzate come «Lingua Nostra», «Lingua e Stile» e l’«International Journal of Lexicography» e partecipando a numerosi convegni.

La storia della grammatica è stata anche l’oggetto della ricerca da lui svolta nei tre anni di frequenza del dottorato in Tradizioni linguistico-letterarie nell’Italia antica e moderna, che lo hanno portato, il 2 febbraio 2004, sempre presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, a conseguire il titolo di Dottore di ricerca, presentando una dissertazione conclusiva intitolata Tradizione e innovazione nelle prime grammatiche italiane. Durante i tre anni di frequenza, parallelamente alla ricerca sul tema appena citato, ha svolto attività didattica, in particolare attraverso attività seminariale sulla storia della grammatica, sulla storia della lingua italiana, sulla didattica dell’italiano e sull’utilizzo degli strumenti elettronici per finalità didattiche e di ricerca nell’ambito delle discipline umanistiche.

Nell’anno accademico 2004/2005, ha ottenuto un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale sul programma La tradizione grammaticale italiana: nascita e sviluppo della norma, proseguendo contemporaneamente l’attività didattica.

All’inizio dell’anno accademico 2005/2006 ha ottenuto una borsa di studio per addestramento e perfezionamento alla ricerca per conto del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, sul tema Teoria e prassi della grammatica nella tradizione italiana: manuali di riferimento, manuali scolastici, dibattiti nella questione della lingua.

La centralità della storia della grammatica e degli strumenti didattici per l’insegnamento della lingua italiana nel percorso di studi intrapreso è confermata dall’uscita, nel 2005, presso l’editore Carocci di Roma, della sua Breve storia della grammatica italiana. Tale opera, che fornisce un quadro riassuntivo dell’evoluzione della grammaticografia italiana attraverso i secoli, è da intendersi come la base sulla quale costruire una più ampia ed esaustiva monografia, che possa definitivamente sostituire l’unica vera storia della grammatica fino ad oggi esistente, cioè la Storia della grammatica italiana di Ciro Trabalza, datata 1908.

Nell’anno accademico 2005/2006 è stato professore a contratto di Grammatica italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Attualmente è iscritto al Master universitario di II livello in Metodologia della Ricerca in Educazione, promosso dalla Facoltà di Scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento.

Attività nell’ambito della formazione degli insegnanti – SIS (Italia).

A partire dall’anno accademico 2005/2006 insegna didattica dell’italiano come professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria del Piemonte (S.I.S.) – indirizzo Linguistico-letterario (sede di Vercelli). In particolare, gli sono stati affidati gli insegnamenti di Strumenti e modelli didattici della lingua italiana e delle sue varietà (dal 2005/2006 a oggi), Applicazioni informatiche alle discipline umanistiche (anno 2007/2008), Storia della lingua e della grammatica italiana nel contesto europeo e Metodi e strumenti per la didattica della lingua italiana nelle sue varietà (questi ultimi due corsi istituiti nel 2006/2007 nell’ambito dei Corsi speciali abilitanti, secondo la legge 143/ter, DM 85/2005).

Attività nell’ambito della formazione degli insegnanti – ASP (Svizzera).

Ha ottenuto presso l’ASP – Alta Scuola Pedagogica di Locarno – l’affidamento dei corsi di Italiano lingua di comunicazione e Italiano: insegnare la grammatica, per l’anno scolastico 2005/2006, nell’ambito della Formazione Pedagogica (rivolta ai docenti di scuola media e di scuola media superiore).

Nell’anno accademico 2006/2007 è stato docente incaricato di didattica dell’italiano presso l’Alta Scuola Pedagogica di Locarno, sia nell’ambito della Formazione di Base (rivolta ai docenti della scuola dell’infanzia e della scuola elementare), sia in quello della Formazione Pedagogica. È stato membro del gruppo di lavoro di didattica dell’italiano istituito nell’ambito del progetto Master ASP-Uni.Ch, coordinato da Dario Corno, per la preparazione del programma di didattica dell’italiano del Master congiunto con le Facoltà di lettere italiane delle Università svizzere per docenti di italiano del settore secondario.

È docente responsabile (insieme a Dario Corno) del progetto di ricerca ASP Apprendimento della riflessione metalinguistica in lingua italiana in bambini ticinesi e in bambini italiani in età scolare (8-10 anni) e in situazione didattica, avviatosi nel 2006/2007 e tuttora in corso di svolgimento.

Negli anni accademici 2007/2008 e 2008/2009 gli è stato rinnovato l’incarico presso l’Alta Scuola Pedagogica di Locarno, estendendolo, oltre ai settori della Formazione di Base e della Formazione Pedagogica, anche al settore della Formazione Continua (che si occupa dell’aggiornamento continuo dei docenti in servizio). È stato nominato come membro del gruppo di lavoro che si occupa dell’organizzazione e della programmazione della Formazione Continua e, quale portavoce della Formazione Continua stessa, è entrato nell’Ufficio Presidenziale dell’Alta Scuola Pedagogica.

I corsi da lui svolti nei tre settori dell’Alta Scuola Pedagogica riguardano la formazione all’insegnamento delle abilità linguistiche, in particolare dell’oralità e della scrittura, la riflessione sulla lingua e il testo letterario, con costante attenzione all’integrazione delle nuove tecnologie dell’informazione (ICT) in ambito scolastico.

ICT e altri interessi.

Rientrano nei suoi interessi anche le nuove prospettive e possibilità che lo sviluppo dell’elettronica e l’avvento di Internet offrono al mondo della ricerca, della didattica e dell’editoria. In questo senso è da ricordare la sua collaborazione con la Biblioteca Italiana Telematica (CiBit) e la partecipazione a convegni, anche “virtuali”, cioè svoltisi on-line, sul libro elettronico o eBook. In particolare, è da segnalare la sua collaborazione nell’ambito dello sviluppo e dell’integrazione delle ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) nella didattica scolastica nei corsi della Formazione Continua presso l’Alta Scuola Pedagogica di Locarno, ad esempio con i corsi Interagire con il testo narrativo attraverso le ICT. Il computer ci aiuta a pensare e a scrivere le storie (anno 2007/2008, realizzato anche in scuole italiane) e Apprendo e mi diverto: la didattica dell'italiano con Power Point (presente nell’offerta formativa dell’anno scolastico attuale).

Ha progettato e creato personalmente questo sito internet, pensato per diventare un supporto fondamentale per la sua attività didattica: nelle pagine del sito, infatti, gli studenti che frequentano i suoi corsi, oltre a reperire informazioni e avvisi riguardo ai corsi stessi, possono leggere e scaricare materiale didattico (presentazioni in Power Point utilizzate durante le lezioni, testi, schede e dispense) che facilita lo studio e la partecipazione alle ore di lezione, oltre a migliorare il rapporto docente-allievi.

È da ricordare la sua attività giornalistica, che si è svolta attraverso una collaborazione con il settimanale di informazione della provincia del VCO «Eco Risveglio», negli anni 2005 e 2006.

Da sempre è appassionato di fotografia, che ha avuto modo di praticare a livello professionistico per alcuni anni.

Infine, scrive narrativa per ragazzi: di prossima pubblicazione è il libro I pipistrelli di Guardalà, presso la Casa Editrice Raffaello di Ancona.

 


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