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Coraggio!

2017_nottedfaTradizionale appuntamento al DFA di Locarno con l’iniziativa Prima della notte del racconto: grazie al consueto impegno di Marina Bernasconi, martedì 24 ottobre i locali dell’ex-Magistrale saranno animati da letture e spettacoli per bambini (al pomeriggio) e per tutti (alla sera, a partire dalle 19.45).

Ci sarà modo di riflettere, emozionarsi – con la testimonianza autobiografica del profugo curdo Benyamin Somay – e infine divertirsi – con una serie di narrazioni a sorpresa, tra le quali la lettura scenica Senza peli sulla lingua di Sara Giulivi e Simone Fornara, per l’occasione Lucilla e Scuro Moltamorte.

Se avete coraggio, non mancate!

Cliccare qui per il programma completo.

Non rovinare tutto, dopo aver letto

DSC_3868bSi conclude con il «Corriere del Ticino» di oggi la rubrica L’antro di Scuro Moltamorte. L’ottava e ultima puntata propone l’ultimo, fondamentale suggerimento per catturare giovani lettori: non rovinare tutto dopo aver letto. Completando il suo ottalogo, Scuro si sofferma infatti a illustrare alcune strategie da osservare per non trasformare il dopo-lettura in un momento dagli esiti pedagogici disastrosi.

Per saperne di più, come sempre, potete dare un’occhiata alla pagina del suo diario o scaricare qui il pdf dell’articolo.

Scegliere storie divergenti e di qualità

DSC_3878bLa rubrica del «Corriere del Ticino» L’antro di Scuro Moltamorte si avvia alla sua conclusione: sul numero di oggi (02.08.2016, p. 25), il barbuto missionario della narrazione propone il penultimo suggerimento per catturare giovani lettori, soffermadosi sull’importanza delle storie d’autore che sorprendano per il loro contenuto divergente, fuori dagli schemi.

Per saperne di più, potete leggere la pagina del suo diario o scaricare qui il pdf dell’articolo.

(Ri)scoprire l’albo illustrato

DSC_3876bLa rubrica del «Corriere del Ticino» L’antro di Scuro Moltamorte è giunta alla sesta puntata. Sul quotidiano del 29.07.2016 (p. 27), Scuro Moltamorte fa bella mostra di sé con tre esemplari in tre lingue diverse del capolavoro di Maurice Sendak, Nel paese dei mostri selvaggi. Il suo sesto suggerimento per catturare giovani lettori, infatti, riguarda proprio gli albi illustrati e la loro riscoperta (soprattutto a livello didattico).

Per sapere come si possono definire gli albi illustrati e che cosa li distingue da altre forme di narrativa con le figure, potete leggere la pagina del suo diario o scaricare il pdf dell’articolo cliccando qui.

 

Animare la lettura con tante voci

DSC_3865bQuinta puntata della rubrica L’antro di Scuro Moltamorte. Questa volta, due mostruosi Scuri fanno capolino dalla foto che affianca l’articolo, nel quale il missionario della narrazione illustra un altro suggerimento per catturare giovani lettori: i segreti della lettura a più voci.

L’occasione è ghiotta per citare alcuni albi illustrati adattissimi per animare letture coinvolgenti e divertenti: Due mostri di David McKee, Non è una buona idea e la serie di Reginald e Tina di Mo Willems, Sono io il più forte di Mario Ramos.

Per saperne di più, leggete la pagina del diario di Scuro o scaricate il pdf dell’articolo del «Corriere del Ticino» (25.07.2016, p. 21).

Dare voce alle storie

DSC_3885Quarta puntata della rubrica L’antro di Scuro Moltamorte sul «Corriere del Ticino» (22.07.2016, p. 26): il vecchio missionario della narrazione si sofferma sull’importanza della lettura espressiva, ad alta voce, per coinvolgere il lettore e per dare voce alle storie. Non trascura poi un suggerimento bibliografico sorprendente: Lo Yark di Bertrand Santini (LO editions, 2015).

Per saperne di più, potete leggere il testo integrale della puntata cliccando qui o visitando questa pagina del suo sito  

Trasformare la lettura in un rito

DSC_3858bTerzo suggerimento di Scuro Moltamorte per catturare giovani lettori: sul «Corriere del Ticino» di oggi (20.07.2016, p. 23), il vecchio biancobarbuto parla del rito della lettura, con l’aiuto del Signor Porcello. Un altro tassello verso il completamento del suo infallibile ottalogo.

Per saperne di più, come sempre, potete visitare il suo sito o cliccare qui per scaricare il pdf dell’articolo tratto dal «Corriere del Ticino».

Trovare il posto giusto per leggere

DSC_3850bSeconda puntata della rubrica L’antro di Scuro Moltamorte del «Corriere del Ticino»: il missionario della narrazione svela oggi ai lettori il secondo suggerimento del suo personalissimo ottalogo per catturare giovani lettori: trovare il posto giusto per leggere.

Per saperne di più, potete visitare il suo sito o cliccare qui per scaricare il pdf dell’articolo (tratto dal «Corriere del Ticino», 15.07.2016, p. 27).

Scuro Moltamorte sul «Corriere del Ticino»

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Scuro Moltamorte ha fatto il suo esordio giornalistico sulle pagine culturali del «Corriere del Ticino». Il burbero personaggio ha inaugurato oggi una serie di otto puntate della rubrica L’antro di Scuro Moltamorte al nobile (bisogna pur riconoscerlo!) scopo di proporre suggerimenti su come catturare giovani lettori.

Per saperne di più, non dovete far altro che visitare il suo sito, cliccando qui, oppure potete anche scaricare direttamente da qui il pdf con il primo articolo («Corriere del Ticino, 13.07.2016, p. 22), cliccando sull’immagine.

 

Come TIscrivo? Un convegno sulla scrittura a scuola

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Come scrivono i giovani studenti della scuola dell’obbligo ticinese di oggi? Quali sono i nodi di difficoltà ricorrenti della loro scrittura e dell’italiano in generale? Che cosa può fare un docente per aiutarli a migliorare? In quale modo la ricerca scientifica può guidare le pratiche didattiche nelle aule scolastiche?

Rispondere a questi e ad altri interrogativi può sembrare difficile, ma non è impossibile. Soprattutto se le risposte possono fondarsi su un’analisi rigorosa della realtà. Ed è proprio questo l’intento di fondo del convegno che si svolgerà al Teatro di Locarno il 23 agosto 2016: dare risposte utili ai dubbi dei docenti a partire dai risultati della ricerca denominata TIscrivo, il progetto del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica (FNS) DoRe 13DPD3_136603 La scrittura oggi, tra parlato e lingua mediata dalla rete. Aspetti teorico-descrittivi, diagnosi e interventi didattici, che ha portato alla raccolta e alla successiva analisi di circa 2000 testi scritti da allievi delle scuole ticinesi.

Nato dalla collaborazione tra il Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, il territorio del Canton Ticino, rappresentato dall’Ufficio dell’Insegnamento Medio e dall’Ufficio delle Scuole Comunali, e la Sezione di Linguistica italiana dell’Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea, il progetto ha visto impegnato un gruppo di studiosi guidati dai ricercatori del Centro di competenza di Didattica dell’italiano e delle lingue nella scuola del DFA dal 2011 al 2014 e si è potuto concretizzare grazie all’impegno e alla disponibilità di decine di docenti del cantone, che hanno aperto le porte delle loro aule e si sono messi a disposizione in corsi di formazione continua incentrati sul tema della scrittura e della revisione del testo.

La giornata, aperta a tutti i docenti della scuola dell’obbligo (e non solo), prevede relazioni accademiche, il racconto di esperienze didattiche maturate sui banchi delle scuole elementari e medie del Ticino, una tavola rotonda sul tema della scrittura a scuola, ed è anche l’occasione per presentare il libro Come TIscrivo? La scrittura a scuola tra teoria e didattica (Roma, Aracne, 2016), che descrive i principali risultati dei primi tre anni del progetto. Non mancheranno, inoltre, alcune sorprese in linea con il contesto in cui l’evento si svolgerà (il Teatro di Locarno).

Iscrizioni, programma, profili dei relatori e altri dettagli all’indirizzo www.supsi.ch/go/tiscrivo.

Cliccare qui per scaricare la locandina con il programma completo in formato A3.

Sul convegno…