Archivi tag: mario gamba

Scuro Moltamorte ospite del Bidello Ulisse

2016_04_27_Bidello_UlisseQuarta apparizione di Scuro Moltamorte su Teleticino: il 27 aprile 2016, lo schifosissimo missionario della narrazione (così si definisce lui) è stato ospite di Daniele Dell’Agnola e del suo Bidello Ulisse nella rete dei libri.

A differenza delle altre puntate, questa volta Scuro non ha fatto la parte dell’intruso, ma si è lasciato intervistare per svelare al pubblico qualche dettaglio su di sé (ad esempio, la sua “provenienza” dal libro La barba magica di Natale, di Simone Fornara e Mario Gamba) e sulla sua passione per gli albi illustrati.

Ha parlato (ovviamente) del capolavoro di Maurice Sendak, Nel paese dei mostri selvaggi, e poi dell’albo minimalista di Shel Silverstein Alla ricerca del pezzo perduto, per finire con un saluto del tutto particolare, ispirato all’albo cartonato Io vado! di Matthieu Maudet.

Come sempre, si può vedere il video della puntata cliccando qui o sull’immagine, mentre si possono leggere le impressioni di Scuro a questo link.

Scuro Moltamorte su YouTube: la bianchite!

Scuro Moltamorte, l’inquietante personaggio uscito dal libro La barba magica di Natale di Simone Fornara e Mario Gamba, che si definisce uno “schifosissimo missionario della narrazione”, ha inaugurato il suo canale YouTube con un filmato in cui spiega che cos’è la bianchite.

Per farlo, ha sottoposto un tizio, tale Soggetto Intelligente, a un esperimento scientifico assai pericoloso…

Per saperene di più, non vi resta che guardare il filmato e attendere la puntata successiva.

Il piacere di leggere ai tempi delle console: intervista alla RSI

Schermata 2015-12-14 alle 17.20.54Lunedì 14 dicembre 2015 Simone Fornara è stato ospite di Antonio Bolzani nella trasmissione radiofonica «La consulenza», andata in onda sulla Rete Uno della RSI.

Il tema di discussione è stato di estrema attualità: l’educazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie (in particolare dei videogiochi) e il valore della lettura “tradizionale”, trasmessa dalla buone storie (come i grandi classici di ieri e di oggi della letteratura per ragazzi).

Si è parlato di tutto questo e di altro ancora a partire dal libro di Simone Fornara e Mario Gamba Game Over (Ancona, Raffaello Editrice, 2015).

Cliccando qui è possibile ascoltare l’intera trasmissione.

 

Videogiocare sì, ma con giudizio: appuntamento alla libreria Ubik di Omegna

game_over_ubikDopo l’anteprima assoluta ticinese, ecco che il nuovo libro di Simone Fornara e Mario Gamba, Game Over, arriva sul Lago d’Orta!

L’appuntamento al quale tutti i lettori sono caldamente inviati è per sabato 12 dicembre 2015, alle ore 16, presso la libreria Ubik di Omegna. Un grazie particolare all’organizzatrice, Manuela Bertinato, e a Daniela Rizzo, che condurrà l’incontro, nel quale si parlerà di educazione all’uso delle nuove tecnologie, e in particolare dei videogiochi.

La presentazione, aperta a tutti, alternerà momenti di lettura, indovinelli in rima, suggerimenti didattici e riflessioni sull’importanza di coltivare il piacere di leggere buoni libri anche ai tempi delle console.

Cliccare qui o sull’immagine per scaricare la locandina.

La presentazione sulla stampa:

Videogiocare sì, ma con giudizio: l’intervista

Schermata 2015-12-02 alle 15.46.24Mercoledì 2 dicembre 2015, sul «Corriere del Ticino», è uscita un’intervista a Simone Fornara realizzata da Luca Cignetti sul libro Game Over (Ancona, Raffaello Editrice, 2015), scritto insieme a Mario Gamba.

Ecco un breve estratto dell’intervista, in cui si parla della malattia del protagonista del libro, la bianchite:

Il protagonista della storia gioca così tanto che si ammala di bianchite, cioè perde l’uso della parola. Ma è davvero una malattia solo immaginaria?

La bianchite cancella le parole, il pensiero, la realtà; tutto si svuota, diventa lattiginoso e inconsistente. Ovviamente nel libro calchiamo un po’ la mano, ma l’esagerazione caricaturale è solo un modo per mettere in guardia dall’impoverimento linguistico e grammaticale che minaccia la nostra epoca, e che purtroppo è reale. Magari fosse solo immaginario! Oltretutto l’impoverimento del linguaggio è solo il segno esteriore di un impoverimento più profondo e radicale: quello del pensiero. Se restiamo incollati alla sedia, davanti a un teleschermo, e rinunciamo a parlare con gli altri, il nostro pensiero si atrofizza. Lo stesso avviene se il centro della nostra vita diventa lo smartphone.

Vuoi saperne di più? Cliccando qui o sull’immagine è possibile leggere l’intera intervista.

 

Videogiocare sì, ma con giudizio! Appuntamento ad Ascona

game_over_ascona_PP1ridLa Direzione delle Scuole Comunali di Ascona è lieta di invitarvi alla presentazione del nuovo libro di Simone Fornara e Mario Gamba, Game Over (Raffaello Editrice, 2015),
la storia di un bambino che gioca così tanto ai videogiochi da perdere la parola, ma che viene salvato dal potere delle narrazioni.

Tra letture, indovinelli in rima e suggerimenti didattici, la serata (aperta a tutti) sarà l’occasione per riflettere sull’educazione a un uso consapevole delle nuove tecnologie e sull’importanza di coltivare il piacere di leggere buoni libri anche ai tempi delle console.

Si tratta della prima presentazione assoluta del libro!

Appuntamento giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 17.30, presso la sala del Consiglio Comunale delle Scuole Comunali di Ascona (Via delle Scuole, 2, 6612 Ascona).

Cliccare qui per scaricare la locandina in formato A4.

L’incontro sui quotidiani ticinesi:

Game Over

game_overSimone Fornara e Mario Gamba tornano insieme in libreria con il loro nuovo titolo pubblicato dalla Raffaello Editrice di Ancona: Game Over.

Questa la storia: Ernesto è un bambino troppo appassionato di videogiochi. Un giorno, dopo aver passato ore e ore a pigiare i pulsanti del joystick della sua console, si ammala di bianchite acuta: il mondo attorno a lui perde i colori e diventa bianco; il suo cervello perde i pensieri; la sua bocca perde le parole. Però Ernesto non è solo: incontra la voce di uno scienziato senza corpo che racconta storie in rima e può contare sull’aiuto a distanza dei suoi amici Viola e Thomas. Riusciranno a salvarlo e a farlo tornare in un mondo a colori?

Una vicenda pensata per far riflettere i giovanissimi nativi digitali sugli effetti nocivi di un uso smodato e inconsapevole dei videogiochi, ma anche per celebrare il valore universale e senza tempo delle storie e, in particolare, di alcuni grandi classici per ragazzi di ieri e di oggi.

Le (belle) narrazioni, insomma, ci possono anche salvare la vita!

Cliccando su questo link è possibile scaricare una scheda con alcuni suggerimenti didattici legati al libro e rivolti ai docenti di scuola primaria.