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L’ortografia al DFA di Locarno

ortografiaOggi l’ortografia vanta un singolare primato: non c’è errore che sia sintomo di ignoranza al pari di quello ortografico. Basti pensare a tutte le volte che i giornali o il web riportano strafalcioni come Entrare a d’agio, Non posso fare almeno di te o All’estimento saldi.

Nessuno può sentirsi davvero “al sicuro”: il confronto con i propri dubbi di ortografia emerge ogni volta che si scrive un testo, sia un saggio, un articolo di giornale o una pagina web. Succede al neo-laureato che compone il curriculum, al professionista che scrive una e-mail e al giornalista che spedisce il pezzo in redazione.

A maggior ragione questo capita tra i banchi di scuola: quante volte ci siamo chiesti se si scrive sufficiente o sufficente, oppure se correggere sé stesso o ciliege?

Per rispondere a questi e ad altri interrogativi, martedì 23 maggio 2017, alle ore 17 (presso l’Aula Magna del DFA di Locarno), il Centro di Didattica dell’Italiano Lingua di Scolarizzazione (DILS) della SUPSI organizza la presentazione del libro di Luca Cignetti e Silvia Demartini L’ortografia (Roma, Carocci, 2016), un volume scritto in modo originale e discorsivo che parte proprio dall’uso reale nella scrittura e dall’esame degli errori più comuni dell’italiano di oggi.

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Angela Nanetti al DFA di Locarno

schermata-2017-04-02-alle-17-20-34Giovedì 5 aprile, alle ore 17.30 (Aula Magna), in collaborazione con il Festival di letteratura per ragazzi Storie controvento, il DFA di Locarno ospiterà la scrittrice Angela Nanetti per un incontro aperto agli studenti e al pubblico sul tema Scrivere per bambini e ragazzi.

Angela Nanetti racconterà il suo percorso personale e i segreti della sua arte, accompagnando il pubblico in un viaggio che toccherà diversi aspetti della professione dello scrittore: ad esempio le analogie e le differenze tra la scrittura per bambini e quella per adulti, l’idea di bambino che è sottesa alla letteratura per l’infanzia, il ruolo che quest’ultima ha come ponte o traghetto per l’altrove, senza escludere degli approfondimenti su alcune delle sue opere di maggior successo, come Mistral e Mio nonno era un ciliegio.

L’incontro è un’occasione da non perdere: non capita spesso, infatti, di poter ascoltare di persona la voce di una delle più note autrici di libri per bambini e per ragazzi, le cui opere sono molto conosciute dai docenti di diversi ordini scolastici, perché permettono di affrontare temi di grande importanza (come l’adolescenza e la morte) in modo sempre molto delicato e poetico.

Cliccare qui per il programma e la bibliografia 2017 di Storie controvento.

Cliccare qui per le biografia e la bibliografia di Angela Nanetti.

Il lavoro di crescere nel colloquio tra due scrittori

dani-cover-gce-300-7cmpaolo di stefano i pesci devono nuotareGli scrittori Paolo Di Stefano e Daniele Dell’Agnola saranno ospiti del DFA di Locarno giovedì 30 marzo 2017, alle ore 17.30 (Aula Magna), per una serata rivolta a tutti quelli che hanno a cuore l’educazione dei nostri adolescenti, organizzata dal centro Didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del DFA.

Introdotti da Simone Fornara, e presentati e stuzzicati da Christelle Campana, giornalista del TG della Radiotelevisione svizzera, i due scrittori parleranno del loro lavoro e si confronteranno sui temi più importanti trattati nei loro ultimi romanzi, I pesci devono nuotare (di Paolo Di Stefano, Rizzoli, 2016) e Anche i bruchi volano (di Daniele Dell’Agnola, Capelli, 2016). Impreziosirà la serata la voce di Sara Giulivi, che leggerà alcune pagine tratte dalle due opere.

I due autori, lo stesso 30 marzo, animeranno due incontri con gli allievi di terza e di quarta delle scuole medie di Locarno I (ore 10.00, Via Varesi) e con gli allievi di terza delle scuole medie di Locarno II (ore 13.30, Via Chiesa).

Hopper e il pezzo di melone

copertina-on17-1bChe cosa può succedere se un quadro inizia a raccontare storie? E se un insidioso pezzo di melone irrompe nella quotidiana tranquillità famigliare di una sera d’estate?

Il numero 2017/1 della rivista «Opera Nuova» fornisce almeno un paio di risposte a questi due interrogativi apparentemente bizzarri.

Il quadro in questione è il celebre Nighthawks dell’americano Edward Hopper che, sottoposto a un utile e stimolante esercizio di scrittura creativa, si è messo a raccontare quattro storie, cioè le storie dei quattro personaggi che vi sono ritratti. A scrivere le storie, le penne di quattro docenti di scuola superiore del Canton Ticino – Lia Galli, Michèle Python, Davide Circello e Valeria Callea – che, durante il loro percorso di abilitazione al DFA di Locarno, hanno raccolto la sfida lanciata loro da Simone Fornara, assumendo ciuascuno il punto di vista di uno dei personaggi del quadro e scrivendo ispirandosi allo stile di quattro grandi scrittori. I racconti e l’introduzione di Simone Fornara, che presenta alcune riflessioni sul valore didattico dell’esperimento e che è possibile leggere cliccando qui, si trovano alle pagine 79-98 della rivista.

Il pezzo di melone, invece, è il protagonista del racconto di Simone Fornara e ultimo viene il pezzo di melone. (sì, con minuscola iniziale e punto alla fine del titolo), che si trova alle pagine 27-34. Di che cosa parla il racconto? Ovviamente di un pezzo di melone, che assume però un significato che va ben oltre la sua frammetaria corporeità, sconfinando nel metafisico. Ma per scoprire in che modo un semplice pezzo di melone può legarsi al senso dell’esistenza umana (o alla sua precarietà, a ben guardare), c’è un solo modo: procurarsi il numero di 2017/1 di «Opera Nuova» e leggerlo…

Don Chisciotte ad Acquarossa

img_0413Domenica 8 gennaio 2017, l’allegra brigata dei personaggi del capolavoro di Miguel De Cervantes (già impegnata il 15 settembre 2016 in quel di Locarno), coordinata dall’accorto lavoro di Silvia Demartini e Adolfo Tomasini e dal servizio REC del DFA della SUPSI,  ha fatto tappa al Cinema Teatro Blenio di Acquarossa, per una nuova versione dello spettacolo di letture, interpetazioni e musica, che è stata molto apprezzata dal pubblico (di tutte le età) presente.

L’iniziativa è stata voluta dal Circolo Culturale di Biasca, che l’ha inserita come primo evento del 2017 della rassegna TEMI Infanzia e famiglia.

Interpreti: Daniele Dell’Agnola, Fabio Doriali, Simone Fornara, Giovanni Galfetti, Sara Giulivi, Tatiana Winteler, Cristina Zamboni.

A testimonianza dell’evento, le splendide foto di Lorena Scettrini, delle quali potete vedere uno scatto nell’immagine inserita all’inizio dell’articolo.

Un segreto… straordinario!

schermata-2016-10-18-alle-18-47-22La Notte del racconto (che nel 2016 cade l’11 novembre) è un’iniziativa istituita nel 1991 dall’Istituto Svizzero Media e Ragazzi, per raccontare storie e leggere libri ad alta voce, in tutta la Svizzera, la stessa notte.

Da qualche anno, il DFA di Locarno (grazie in particolare a Marina Bernasconi) organizza l’evento Prima della notte del racconto, che si svolge con qualche settimana di anticipo rispetto all’iniziativa cui è collegato e che porta nelle aule dell’ex Magistrale la magia del racconto per i bambini (al pomeriggio) e per i grandi (la sera).

Il tema è lo stesso della Notte del racconto: “Segretissimo”. La data il 25 ottobre 2016. Nel pomeriggio, oltre ad alcune postazioni con racconti per bambini, ci sarà lo spettacolo degli imperdibili Giullari di Gulliver Il principe ranocchio. Cliccando qui troverete ulteriori informazioni.

Durante la sessione serale, i cui contenuti sono ancora piuttosto… segreti, anche Simone Fornara, insieme a Sara Giulivi (per l’occasione, Leopoldina), proporrà un breve ma… straordinario spettacolo, indossando i panni di Ettore. Al momento non è possibile rivelare altro.

Se siete curiosi, non mancate all’appuntamento!

Orari e titoli segreti cliccando qui.

 

Piazzaparola: Don Chisciotte a Locarno

schermata-2016-09-10-alle-23-06-46Don Chisciotte, con il suo fedele scudiero Sancho Panza e altri personaggi del celebre libro di Miguel de Cervantes faranno la loro chiassosa comparsa in quel di Locarno, in occasione della manifestazione Piazzaparola: giovedì 15 settembre 2016 oltre 500 bambini delle scuole elementari del Canton Ticino potranno assistere a quattro incontri con letture e performance, alla scoperta del Cavaliere dalla trista figura, uno dei più celebri personaggi della letteratura di ogni tempo, e delle sue mirabolanti imprese. E proprio lui, il Cavaliere sognatore, avrà modo di chiarire il suo punto di vista sulla sua secolare fama.

Testi e organizzazione: Silvia Demartini e Adolfo Tomasini, con il supporto del servizio REC del DFA della SUPSI.

Interpreti: Daniele Dell’Agnola, Fabio Doriali, Simone Fornara, Giovanni Galfetti, Oliviero Giovannoni, Sara Giulivi, Simona Meisser, Tatiana Winteler, Cristina Zamboni.

Cliccare qui per scaricare il programma completo della giornata.

Intervista per “Il Quotidiano”

Schermata 2016-08-26 alle 11.29.22Il 23 agosto 2016 si è svolto al Teatro di Locarno il convegno Come TIscrivo? La scrittura a scuola tra teoria e didattica, organizzato dal Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI. L’evento è stato seguito dai giornalisti della Radio Televisione della Svizzera Italiana, con diversi servizi. Il giorno stesso dell’evento la trasmissione televisiva della rete RSI La Uno “Il Quotidiano” ha offerto una sintesi dei lavori, con tre interviste a Simone Fornara, Livia Radici Tavernese e Michela Bettoni.

Potete vedere l’intera puntata della trasmissione cliccando qui (il servizio sul convegno inizia al minuto 18.59).

Come TIscrivo? Un convegno sulla scrittura a scuola

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Come scrivono i giovani studenti della scuola dell’obbligo ticinese di oggi? Quali sono i nodi di difficoltà ricorrenti della loro scrittura e dell’italiano in generale? Che cosa può fare un docente per aiutarli a migliorare? In quale modo la ricerca scientifica può guidare le pratiche didattiche nelle aule scolastiche?

Rispondere a questi e ad altri interrogativi può sembrare difficile, ma non è impossibile. Soprattutto se le risposte possono fondarsi su un’analisi rigorosa della realtà. Ed è proprio questo l’intento di fondo del convegno che si svolgerà al Teatro di Locarno il 23 agosto 2016: dare risposte utili ai dubbi dei docenti a partire dai risultati della ricerca denominata TIscrivo, il progetto del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica (FNS) DoRe 13DPD3_136603 La scrittura oggi, tra parlato e lingua mediata dalla rete. Aspetti teorico-descrittivi, diagnosi e interventi didattici, che ha portato alla raccolta e alla successiva analisi di circa 2000 testi scritti da allievi delle scuole ticinesi.

Nato dalla collaborazione tra il Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, il territorio del Canton Ticino, rappresentato dall’Ufficio dell’Insegnamento Medio e dall’Ufficio delle Scuole Comunali, e la Sezione di Linguistica italiana dell’Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea, il progetto ha visto impegnato un gruppo di studiosi guidati dai ricercatori del Centro di competenza di Didattica dell’italiano e delle lingue nella scuola del DFA dal 2011 al 2014 e si è potuto concretizzare grazie all’impegno e alla disponibilità di decine di docenti del cantone, che hanno aperto le porte delle loro aule e si sono messi a disposizione in corsi di formazione continua incentrati sul tema della scrittura e della revisione del testo.

La giornata, aperta a tutti i docenti della scuola dell’obbligo (e non solo), prevede relazioni accademiche, il racconto di esperienze didattiche maturate sui banchi delle scuole elementari e medie del Ticino, una tavola rotonda sul tema della scrittura a scuola, ed è anche l’occasione per presentare il libro Come TIscrivo? La scrittura a scuola tra teoria e didattica (Roma, Aracne, 2016), che descrive i principali risultati dei primi tre anni del progetto. Non mancheranno, inoltre, alcune sorprese in linea con il contesto in cui l’evento si svolgerà (il Teatro di Locarno).

Iscrizioni, programma, profili dei relatori e altri dettagli all’indirizzo www.supsi.ch/go/tiscrivo.

Cliccare qui per scaricare la locandina con il programma completo in formato A3.

Sul convegno…

Come TIscrivo?

TIscrivo_copertinaCome scrivono i giovani studenti di oggi? Quali sono i nodi di difficoltà ricorrenti della loro scrittura? Che cosa può fare un docente per aiutarli a migliorare?

A questi e altri interrogativi, al fine di aggiornare il quadro teorico di riferimento e di proporre soluzioni didattiche che possano orientare gli interventi degli insegnanti, fornisce alcune risposte il libro Come TIscrivo? La scrittura a scuola tra teoria e didattica, a cura di Luca Cignetti, Silvia Demartini e Simone Fornara (Roma, Aracne, 2016), frutto di una ricerca pluriennale condotta presso il DFA della SUPSI, con la collaborazione dell’Università di Basilea, dell’Ufficio dell’Insegnamento Medio e dell’Ufficio delle Scuole Comunali del Canton Ticino, su sovvenzione del Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica.

La ricerca ha portato alla raccolta di un ampio corpus di testi scritti da allievi di scuola elementare e media del Canton Ticino, che si è rivelato una base estremamente ricca per molteplici livelli di analisi.

Con i contributi di Luca Cignetti, Dario Coviello, Silvia Demartini,  Angela Ferrari, Simone Fornara, Marco Guaita, Letizia Lala e Alessandra Moretti Rigamonti, il libro è disponibile per l’acquisto presso il sito della casa editrice Aracne e presso i migliori store online.