Archivi categoria: Pubblicazioni

Game Over

game_overSimone Fornara e Mario Gamba tornano insieme in libreria con il loro nuovo titolo pubblicato dalla Raffaello Editrice di Ancona: Game Over.

Questa la storia: Ernesto è un bambino troppo appassionato di videogiochi. Un giorno, dopo aver passato ore e ore a pigiare i pulsanti del joystick della sua console, si ammala di bianchite acuta: il mondo attorno a lui perde i colori e diventa bianco; il suo cervello perde i pensieri; la sua bocca perde le parole. Però Ernesto non è solo: incontra la voce di uno scienziato senza corpo che racconta storie in rima e può contare sull’aiuto a distanza dei suoi amici Viola e Thomas. Riusciranno a salvarlo e a farlo tornare in un mondo a colori?

Una vicenda pensata per far riflettere i giovanissimi nativi digitali sugli effetti nocivi di un uso smodato e inconsapevole dei videogiochi, ma anche per celebrare il valore universale e senza tempo delle storie e, in particolare, di alcuni grandi classici per ragazzi di ieri e di oggi.

Le (belle) narrazioni, insomma, ci possono anche salvare la vita!

Cliccando su questo link è possibile scaricare una scheda con alcuni suggerimenti didattici legati al libro e rivolti ai docenti di scuola primaria.

Giocare con le parole

BUS_Fornara_GiocareConLeParole_COVER_1Dal 28 maggio 2015 in tutte le librerie il nuovo libro di Simone Fornara e Francesco Giudici: Giocare con le parole (Roma, Carocci). Si tratta di una raccolta di oltre 30 proposte di ludolinguistica, cioè di attività che portano a scoprire il funzionamento delle parole dell’italiano e ad ampliare il proprio vocabolario  attraverso il gioco e il divertimento.

Adatte e adattabili a ogni età, dalla scuola primaria in poi, senza escludere l’adulto che voglia passare un po’ di tempo a cimentarsi con le meraviglie della nostra lingua, le proposte sono nate sui banchi di scuola del Canton Ticino, grazie all’inventiva, alla competenza e all’inesauribile entusiasmo di Francesco Giudici, maestro di scuola elementare che ha così sollecitato le abilità linguistiche dei suoi allievi in oltre quarant’anni di scuola.

Dalla quarta di copertina:

Oggi, più che mai, è necessario trovare strategie didattiche che coinvolgano chi, per caratteristiche cognitive, è poco propenso a faticare per apprendere: passare ore a studiare non è più di moda, perché le menti dei giovani funzionano in modo diverso.

La ludolinguistica è una di queste strategie: fondata su una rigorosa conoscenza del linguaggio e dei suoi meccanismi, permette di capire come funzionano le parole e i testi attraverso il gioco.

Il libro propone una serie di spunti e di giochi linguistici adattabili a ogni contesto, dalla scuola primaria in avanti, senza escludere il lettore adulto che voglia osservare il linguaggio da una prospettiva diversa da quella consueta. Il tutto nella convinzione che imparare o rafforzare l’italiano possa essere anche molto divertente.

Cliccando su questo link è possibile leggere l’indice e la premessa del libro.

Su Giocare con le parole…

Il piacere di scrivere

copertinaÈ da qualche settimana nelle librerie Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio, di Luca Cignetti e Simone Fornara (Roma, Carocci, 2014). La prefazione è di Luca Serianni, che lo definisce «Una palestra indispensabile per mettersi nel mare della nostra lingua senza il rischio di restare in panne nel corso della navigazione». Si tratta di un manuale di scrittura che trae linfa vitale dai circa 2.000 testi raccolti nelle scuole ticinesi nell’ambito della ricerca TIscrivo.

Ciò che rende particolare il manuale è l’impostazione diversa dal consueto: si parte, cioè, dai veri problemi della scrittura di oggi (documentati appunto da numerosi esempi reali, in gran parte prodotti da studenti ticinesi di diverse fasce di età: dai bambini delle scuole elementari agli studenti degli istituti universitari), ai quali viene dedicato ampio spazio, proponendo strategie, soluzioni pratiche ed esercizi stimolanti e innovativi. Per questo motivo, ad esempio, il lettore troverà subito risposte concrete a dubbi ortografici, a incertezze nell’uso dei segni di punteggiatura, a svarioni lessicali e a problemi nella costruzione del testo.

Il tutto nella convinzione che il dovere di comporre testi possa anche trasformarsi nel piacere di scrivere.

La pagina Facebook del Piacere di scrivere

Sul Piacere di scrivere…