Troppi anglicismi alla SUPSI? In verità…

headerMartedì 17 gennaio 2017 la trasmissione radiofonica “La consulenza” (RSI, Rete Uno) ha sollevato un piccolo dibattito circa l’uso degli anglicismi utilizzati dalla SUPSI nei suoi comunicati stampa.

Il conduttore della trasmissione, Antonio Bolzani, ha chiesto un parere a Simone Fornara, che ha avuto l’occasione di precisare alcuni dettagli. Gli anglicismi potranno anche dare fastidio, soprattutto quando eccessivi e ingiustificati, ma è sempre opportuno considerare con attenzione il contesto di riferimento: in questo caso, si parlava di un comunicato stampa rivolto a un pubblico internazionale, di livello accademico, ed è perciò pienamente giustificato e condivisibile il ricorso a parole come workshop, diventate tecnicismi condivisi da tutto il mondo universitario ed aziendale.

Si può ascoltare la trasmissione a questo link (minuto 29).

Don Chisciotte ad Acquarossa

img_0413Domenica 8 gennaio 2017, l’allegra brigata dei personaggi del capolavoro di Miguel De Cervantes (già impegnata il 15 settembre 2016 in quel di Locarno), coordinata dall’accorto lavoro di Silvia Demartini e Adolfo Tomasini e dal servizio REC del DFA della SUPSI,  ha fatto tappa al Cinema Teatro Blenio di Acquarossa, per una nuova versione dello spettacolo di letture, interpetazioni e musica, che è stata molto apprezzata dal pubblico (di tutte le età) presente.

L’iniziativa è stata voluta dal Circolo Culturale di Biasca, che l’ha inserita come primo evento del 2017 della rassegna TEMI Infanzia e famiglia.

Interpreti: Daniele Dell’Agnola, Fabio Doriali, Simone Fornara, Giovanni Galfetti, Sara Giulivi, Tatiana Winteler, Cristina Zamboni.

A testimonianza dell’evento, le splendide foto di Lorena Scettrini, delle quali potete vedere uno scatto nell’immagine inserita all’inizio dell’articolo.

Ancora su albi illustrati e censura: un articolo sulla rivista «gender / sexuality / italy»

2016_gsiIl 2016 si chiude con una mia nuova pubblicazione su un tema di  cui ho già avuto modo di discutere: la censura degli albi illustrati accusati di promuovere la presunta “teoria gender” dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

In questa occasione, però, ho modo di approfondire l’argomento proponendo un’analisi rigorosa dei libri inseriti nella “lista Brugnaro” e delle derive di questo tipo di iniziative, smascherandone (credo) la contradditorietà e l’incoerenza con gli scopi educativi dichiarati.

L’articolo, intitolato Nessuno tocchi Guizzino. Gli albi illustrati in Italia tra “teoria gender”, false interpretazioni e censura, è stato pubblicato sul numero 3 (2016) dalla rivista americana gender / sexuality / italy (GSI), ed è disponibile in pdf a questo link.

Buona lettura e, con l’occasione, un sincero augurio di un ottimo 2017 libero da pregiudizi!

 

Un segreto… straordinario!

schermata-2016-10-18-alle-18-47-22La Notte del racconto (che nel 2016 cade l’11 novembre) è un’iniziativa istituita nel 1991 dall’Istituto Svizzero Media e Ragazzi, per raccontare storie e leggere libri ad alta voce, in tutta la Svizzera, la stessa notte.

Da qualche anno, il DFA di Locarno (grazie in particolare a Marina Bernasconi) organizza l’evento Prima della notte del racconto, che si svolge con qualche settimana di anticipo rispetto all’iniziativa cui è collegato e che porta nelle aule dell’ex Magistrale la magia del racconto per i bambini (al pomeriggio) e per i grandi (la sera).

Il tema è lo stesso della Notte del racconto: “Segretissimo”. La data il 25 ottobre 2016. Nel pomeriggio, oltre ad alcune postazioni con racconti per bambini, ci sarà lo spettacolo degli imperdibili Giullari di Gulliver Il principe ranocchio. Cliccando qui troverete ulteriori informazioni.

Durante la sessione serale, i cui contenuti sono ancora piuttosto… segreti, anche Simone Fornara, insieme a Sara Giulivi (per l’occasione, Leopoldina), proporrà un breve ma… straordinario spettacolo, indossando i panni di Ettore. Al momento non è possibile rivelare altro.

Se siete curiosi, non mancate all’appuntamento!

Orari e titoli segreti cliccando qui.

 

Intrecci tra italiano e matematica su «La Vita Scolastica»

media-giuntiscuola-itChe italiano e matematica siano due mondi assai distanti tra loro, addirittura agli antipodi, è un luogo comune duro a morire, rafforzato da decenni (secoli?) di pratica didattica tradizionale, che le presenta a scuola come due discipline a sé stanti.

In realtà, sono ormai molti gli studi che hanno dimostrato il contrario. Che, cioè, tra questi due mondi ci sono moltissimi punti di contatto, e che il pensiero umanistico non è poi così diverso da quello matematico. Un punto di contatto sono le parole, ad esempio. Molte difficoltà nella risoluzione di problemi matematici, infatti, nascono da una mancata comprensione delle parole.

Proprio a questo aspetto è dedicato un recente articolo di Simone Fornara e Silvia Sbaragli pubblicato sul numero 2/2016 della rivista «La Vita Scolastica», intitolato Che problema, queste parole!

L’articolo è disponibile per gli abbonati alla rivista o sulla piattaforma Academia.

 

Leggere bene ad alta voce

schermata-2016-10-03-alle-08-55-24Leggere bene ad alta voce non è per niente facile. Eppure, ogni docente sa che una buona lettura espressiva può avvicinare i propri allievi al piacere di ascoltare e di leggere. Può avvicinarli ai libri, insomma, accendendo quel desiderio che oggi, troppo spesso, giace assopito, soffocato dagli schermi dei tablet e dei PC.

Qualche rapida dritta per una efficace lettura ad alta voce nell’articolo di Simone Fornara Tutta un’altra storia! La lettura espressiva per dare voce ai libri, pubblicato sul numero 326 (settembre 2016) della rivista «Scuola Ticinese», numero interamente dedicato al tema della lettura, affrontato da molti punti di vista.

Il sommario del numero è consulabile cliccando qui.

L’articolo di Simone Fornara è disponibile per gli abbonati alla rivista, oppure sul portale Academia.

Come TIscrivo a Napoli

locandina-26-settembreLunedì 26 settembre 2016 si svolgerà un’interessante giornata di studio sulla scrittura a scuola presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, finalizzata a presentare due progetti di ricerca-azione per le scuole campane.

Il ricco programma prevede una serie di interventi di studiosi e di docenti che racconteranno esperienze didattiche e di ricerca condotte con i loro allievi, allo scopo di promuovere il rafforzamento delle competenze di composizione scritta attraverso un parallelo lavoro di lettura e di ampliamento lessicale.

Simone Fornara concluderà la giornata con un intervento dal titolo Scrivere non è solo scrivere. La complessità dei processi di scrittura dall’inventio alla revisione, passando per le parole, durante il quale, a partire dai risultati delle ricerche TIscrivo, proporrà alcune linee di intervento per una didattica della scrittura motivante ed efficace in diversi ordini scolastici.

Cliccare qui per scaricare il programma completo.

A MIlano il 50° Congresso Internazionale della SLI

schermata-2016-09-21-alle-19-38-07Dal 22 al 24 settembre 2016 si svolge presso il polo universitario milanese (Università Bicocca, Università Statale e Università Cattolica del Sacro Cuore) il 50° Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (SLI), intitolato La cultura linguistica italiana in confronto con le culture linguistiche di altri paesi europei dall’Ottocento in poi, che prevede anche una serie di workshop incentrati su altri temi.

Fra questi, il workshop GISCEL La lingua di scolarizzazione nell’apprendimento delle discipline non linguistiche, durante il quale Simone Fornara, Silvia Demartini e Silvia Sbaragli presenteranno la relazione Dalla parola al termine. Il cammino verso l’apprendimento del lessico della matematica nelle definizioni dei bambini, frutto di una raccolta dati maturata nell’ambito della ricerca SUPSI-DFA “Italmatica”.

Maggiori informazioni e il programma completo cliccando qui.

Piazzaparola: Don Chisciotte a Locarno

schermata-2016-09-10-alle-23-06-46Don Chisciotte, con il suo fedele scudiero Sancho Panza e altri personaggi del celebre libro di Miguel de Cervantes faranno la loro chiassosa comparsa in quel di Locarno, in occasione della manifestazione Piazzaparola: giovedì 15 settembre 2016 oltre 500 bambini delle scuole elementari del Canton Ticino potranno assistere a quattro incontri con letture e performance, alla scoperta del Cavaliere dalla trista figura, uno dei più celebri personaggi della letteratura di ogni tempo, e delle sue mirabolanti imprese. E proprio lui, il Cavaliere sognatore, avrà modo di chiarire il suo punto di vista sulla sua secolare fama.

Testi e organizzazione: Silvia Demartini e Adolfo Tomasini, con il supporto del servizio REC del DFA della SUPSI.

Interpreti: Daniele Dell’Agnola, Fabio Doriali, Simone Fornara, Giovanni Galfetti, Oliviero Giovannoni, Sara Giulivi, Simona Meisser, Tatiana Winteler, Cristina Zamboni.

Cliccare qui per scaricare il programma completo della giornata.

La Consulenza: un’ora di trasmissione sulla scrittura a scuola

headerLunedì 29 agosto 2016 Simone Fornara è stato ospite di Antonio Bolzani e della trasmissione radiofonica “La consulenza” (RSI, Rete Uno). Insieme a Giuseppe Patota, si è discusso delle competenze di scrittura dei giovani di oggi, con particolare riferimento alla scuola dell’obbligo ticinese e ai risultati della ricerca TIscrivo. La trasmissione si è dunque agganciata al convegno di Locarno del 23 agosto 2016 (Come TIscrivo?).

Potete ascoltare l’intera trasmissione cliccando qui.