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Nuovi video didattici

In tempi di Coronavirus, la didattica a distanza è diventata un’esigenza, una necessità imprescindibile, per dare a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, di ogni età, la possibilità di continuare a godere del diritto all’istruzione e alla formazione, senza rischiose e probabilmente assai lunghe interruzioni.

Grazie alle nuove tecnologie, che hanno oggi la possibilità di mostrare il loro lato migliore, i modi per attuare la didattica a distanza sono, per fortuna, moltissimi, e ogni docente ha l’opportunità di scegliere quelli che ritiene migliori per sé e per le proprie allieve e per i propri allievi.

In questo contesto sto producendo molti video didattici, che segnalo in questa pagina, a beneficio di chi li volesse utilizzare a scopi didattici. Sono pensati per le mie studentesse e i miei studenti del Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, ossia per futuri docenti di scuola primaria e dell’infanzia, ma li condivido, pensando che possano magari essere utili a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia e primarie, e magari anche degli ordini scolastici successivi e di chi frequenta o insegna nelle facoltà di scienze della formazione.

Sono dedicati a temi centrali nella didattica dell’italiano di oggi: i tipi testuali, la punteggiatura, la competenza comunicativa.

La playlist completa (anche dei video precedenti) e sempre aggiornata è consultabile a questo link.

Qui sotto, invece, i nuovi video.

I tipi testuali. Principi didattici
I testi descrittivi. Spunti didattici
I testi espositivi. Spunti didattici
I testi regolativi. Spunti didattici
I testi argomentativi. Spunti didattici
La punteggiatura (1) – Che cos’è, come è nata, quali funzioni ha
La punteggiatura (2) – Errori più frequenti e spunti didattici
La competenza comunicativa (1) – Una definizione
La competenza comunicativa (2) – Varietà della lingua e spunti didattici

III Convegno ASLI Scuola a Roma Tre

Dal 20 al 22 febbraio 2020 si è svolto a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre, il III Convegno ASLI Scuola, dedicato al tema “Dal testo al testo. Lettura, comprensione e produzione”.

Simone Fornara e Silvia Demartini sono intervenuti con la relazione Il progetto editoriale Sgrammit per insegnare a riflettere sulla lingua nella scuola primaria: dall’oblio della grammatica alla trasposizione didattica.

Come in ormai tante altre occasioni simili, i quaderni di Sgrammit hanno destato l’interesse dei presenti, in prevalenza studiosi e docenti di ogni ordine scolastico. Il convegno è stato l’occasione per mostrare in anteprima alcune pagine delle bozze provvisorie del primo quaderno verde, dedicato al testo narrativo e al testo descrittivo (in uscita nella primavera del 2020).

Cliccare qui per scaricare il programma completo del convegno.

Arriva Sgrammit!

Nato dalla penna dell’illustratrice ticinese Simona Meisser, il simpatico scoiattolo che guida le bambine e i bambini di scuola elementare alla scoperta della grammatica dell’italiano sta per scendere dal suo albero e invadere le classi con la sua travolgente banda di amici del bosco!

Sgrammit, Scoprire la grammatica dell’italiano nella scuola elementare, è un progetto del Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, condotto e coordinato da Silvia Demartini e Simone Fornara, con la collaborazione della Salvioni Edizioni di Bellinzona. È il risultato dell’incontro proficuo fra ricerca e formazione, in quanto vede coinvolti sia esperti in linguistica e didattica della lingua, sia insegnanti attivi nelle scuole del Canton Ticino.

Sgrammit è finalizzato alla produzione di innovativi materiali didattici per la riflessione sulla lingua, che prenderanno forma in una serie di quaderni destinati ad allieve e allievi di scuola elementare. La finalità è duplice: fornire all’insegnante un inquadramento teorico sui contenuti grammaticali del Piano di studio della scuola dell’obbligo del Canton Ticino (ma perfettamente in sintonia anche con le Indicazioni nazionali italiane per la scuola primaria) e offrire alle classi di scuola elementare un’ampia scelta di percorsi didattici per scoprire in maniera divertente i segreti della grammatica dell’italiano.

L’uscita dei primi quaderni, dedicati alla punteggiatura, è l’occasione per una serie di incontri informativi di presentazione dei materiali e del progetto. Questi gli appuntamenti rivolti a tutti i docenti interessati:

  • martedì 14.05.2019, ore 17.30, SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento di Locarno;
  • mercoledì 15.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari Bellinzona Nord;
  • martedì 21.05.2019, ore 17.15, Scuole Elementari di Rancate;
  • giovedì 06.06.2019, ore 17.15, Istituto Scolastico di Capriasca.

Maggiori informazioni e il link per iscriversi alle serate sul sito www.sgrammit.ch.

Dalle pagine del sito sarà possibile acquistare i quaderni, direttamente dallo shop online della Edizioni Salvioni.

Cliccare qui per scaricare la locandina delle serate informative e la brochure dei quaderni.

«Tutti i più disparati stili»: un convegno sulla didattica dell’italiano

Grande successo per il convegno «Tutti i più disparati stili». L’insegnamento dell’italiano nel tempo presente, fra lingua e letteratura, organizzato in collaborazione dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e dall’Università della Svizzera italiana, il 12 e il 13 aprile 2019, rispettivamente presso l’Auditorium dell’USI a Lugano e l’Aula Magna del DFA della SUPSI di Locarno, sotto la responsabilità di Simone Fornara e Giacomo Jori.

Il convegno, al quale hanno partecipato, come relatori invitati, studiosi e personalità del mondo della cultura del calibro di Fabio Pusterla, Maria Pia Lo Duca, Maria Antonietta Grignani, Stefano Prandi e Giuseppe Patota, ha avuto un ottimo seguito di pubblico e ha proposto una stimolante riflessione sul senso dell’insegnamento della letteratura e della lingua italiana nella scuola di oggi.

Simone Fornara è intervenuto insieme a Silvia Demartini con la relazione Alla scoperta di Sgrammit: un nuovo strumento per riflettere sulla lingua nella scuola elementare.

Maggiori dettagli sul sito del convegno.

Cliccare qui per scaricare il programma completo e la locandina.

Didattica della punteggiatura: appuntamento a Milano

Mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio 2019 si svolge a Milano, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, un’interessante iniziativa di formazione per insegnanti: la scuola invernale L’italiano nella scuola secondaria di primo grado. Grammatica, lettura e scrittura.

Sotto la direzione scientifica di Michele Colombo e Daniela Notarbartolo, una serie di conferenze e laboratori proporrà ai docenti riflessioni e pratiche attorno a temi di grande attualità nel campo dell’insegnamento dell’italiano.

Tra i relatori figura anche Simone Fornara, che con un team di docenti specializzatesi nell’elaborazione di pratiche didattiche innovative (Stefania Bianchi,  Maurizia Corsi, Silvia Fumagalli Mangano, Claudia Galli e Sofia Leoni) tratterà il tema della punteggiatura, tra teoria e didattica.

Cliccare qui per scaricare il programma dell’iniziativa.

Semplice, utile, divertente: il limerick in classe

Non è sempre facile trovare una via di accesso efficace al testo poetico, per far scoprire ad allievi di (quasi) ogni età che le regole che stanno alla base della poesia non sono un’inutile complicazione, ma un’impalcatura necessaria per incanalare la creatività.

Proprio per questo, i componimenti poetici brevi – come gli haiku o i limerick – sono una risorsa formidabile, ancora un po’ troppo sottovalutata in classe. Essi presentano il vantaggio di essere facilmente smontati e rimontati, senza grande dispendio di energie cognitive. In più, i limerick sono in generale di argomento leggero e divertente, adattabili a qualunque tipo di contenuto e messaggio.

In questo video di sette minuti, Scuro Moltamorte ci spiega che cosa sono i limerick, attraverso un’analisi su due esempi di Edward Lear e Gianni Rodari che può essere rapidamente riprodotta in classe, anche al fine di portare gli allievi a comporne di nuovi (come ha fatto lui stesso con i tre esempi conclusivi, dedicati ad altrettanti studenti del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI).

Buona visione!

I video didattici di Scuro Moltamorte

Scuro Moltamorte e Simone Fornara collaborano su YouTube! Sul canale del missionario della narrazione, infatti, è da poco disponibile una playlist di video didattici, rivolta in particolar modo a chi si occupa di formazione e di insegnamento nella scuola primaria, ma non solo: i video sono pensati come guide introduttive ad alcuni argomenti centrali nella didattica dell’italiano, che possono interessare a un più vasto pubblico.

La prima serie di video riguarda le tipologie testuali, e combina un essenziale inquadramento teorico con alcuni suggerimenti di lettura (libri e soprattutto albi illustrati, la grande passione di Scuro Moltamorte) e alcuni spunti didattici, presentati in maniera più o meno esplicita nei filmati.

Il primo filmato è sul testo narrativo e, come tutti gli altri, è liberamente utilizzabile a soli scopi didattici.

Buona visione!

Convegno ASLI Scuola a Siena

schermata-2017-10-07-alle-19-29-30Scrivere nella scuola oggi. Obiettivi, metodi, esperienze è il titolo del Secondo Convegno nazionale ASLI Scuola, che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2017 presso l’Università per Stranieri di Siena.

Ricco e interessante il programma, che prevede conferenze plenarie di studiosi come Luca Serianni, Francesco Sabatini e Giacomo Stella, alternate a sessioni parallele. In una di queste interverranno anche Silvia Demartini e Simone Fornara, con una relazione intitolata Dall’esperienza alla scrittura: costruzione del testo e scelte lessicali nelle produzioni di studenti di scuola media in Canton Ticino. Rilievi dal progetto TIscrivo.

Cliccare qui per scaricare il programma completo.

Gli albi illustrati e la didattica dell’italiano: un articolo su «Italica Wratislaviensia»

2017_iwGli albi illustrati (e la variante dei silent book, cioè gli albi di sole immagini) sono libri per l’infanzia considerati da molti idonei solo ai bambini in età prescolare o nei primissimi anni di scolarizzazione, e per questo per lo più trascurati a livello di insegnamento negli ordini scolastici successivi. In realtà, le potenzialità didattiche degli albi illustrati, caratterizzati negli esempi più riusciti da un perfetto connubio tra parole e immagini, sono enormi, in particolare per la scuola primaria: per ciò che riguarda la didattica dell’italiano, ad esempio, si rivelano dei supporti straordinari per un’impostazione di tipo progettuale che permetta di integrare l’insegnamento/apprendimento di tutte le abilità linguistiche e della riflessione sulla lingua, cioè dei perni sui quali si reggono i programmi e i piani di studio relativi alla lingua italiana dei paesi e dei contesti italofoni.

L’articolo di Simone Fornara Viaggi di immagini e parole.
La didattica dell’italiano nella scuola primaria con gli albi illustrati e i silent book, pubblicato sul numero 8 (2017) della rivista «Italica Wratislaviensia», si propone di sostanziare questa convinzione attraverso la definizione di una possibile classificazione degli albi illustrati in sei distinte tipologie e la contestuale descrizione di alcuni percorsi didattici sviluppati in scuole primarie del Canton Ticino (Svizzera italiana), incentrati sull’utilizzo di albi illustrati. Puntando sul piacere di leggere storie coinvolgenti e sulla motivazione, l’albo illustrato consente di lavorare in vista di obiettivi ambiziosi e stimolanti (ad esempio, la redazione di uno o più albi illustrati nuovi, ispirati a quello scelto all’inizio del percorso, oppure la trasposizione teatrale del testo di partenza), puntando nel contempo a sviluppare le competenze degli allievi per ciò che riguarda il parlato e l’ascolto, la lettura e la scrittura.

L’articolo è disponibile a questo link.

Cliccando qui, invece, è possibile scaricare l’intero numero della rivista, dedicato alla letteratura per l’infanzia.

La battaglia navale della punteggiatura su «La Vita Scolastica»

2017_vsaLa battaglia navale della punteggiatura, cioè la proposta didattica elaborata da Raffaella del Bono e descritta in questo articolo, è ora approdata sulle pagine della rivista «La Vita Scolastica» (numero 9/2017), che ne presenta in breve gli obiettivi e le caratteristiche.

L’articolo, intitolato Punto e virgola. La battaglia navale della punteggiatura: un gioco didattico per rinnovare un esercizio tradizionale e scritto a quattro mani da Simone Fornara e Raffaella del Bono, è disponibile per gli abbonati alla rivista o sulla piattaforma Academia.

A questo link è invece possibile scaricare il gioco e le istruzioni.