Archivi categoria: Incontri ed eventi

Un webinar su Rodari

L’Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa (Iprase) del Trentino organizza una serie di iniziative per celebrare i 100 anni di Gianni Rodari (cliccare qui per il programma completo). Le iniziative sono collocate nell’ambito delle attività preliminari al festival Educa 2020 (in programma dal 19 al 22 novembre: www.educaonline.it).

Il programma comprende tre webinar pensati allo scopo di indagare aspetti diversi della vita e dell’opera di Gianni Rodari:

  1. “La pedagogia di Rodari: una storia che continua”, con Pino Boero e Teresa Farroni (28.10.2020, ore 17-19);
  2. “Codice Rodari”, con Marco Dallari e Alessandro Sanna (06.11.2020, ore 17-19);
  3. “Un mondo al congiuntivo”, con Simone Fornara e Lucia Rodler (DATA DA STABILIRE, ore 17-19).

Per partecipare ai webinar è necessaria l’iscrizione a partire da questa pagina.

100 volte Gianni Rodari: ciclo di conferenze online

Si intitola “100 volte Gianni Rodari” il ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI, su inziativa di Simone Fornara e con il patrocinio del Comune di Omegna, per festeggiare i cento anni dalla nascita del grande scrittore omegnese, allo scopo di approfondire l’opera del “favoloso Gianni” da più punti di vista: l’uomo, lo scrittore, il giornalista, il pedagogista e l’insegnante.

Le conferenze si svolgeranno online tramite la piattaforma Teams a partire dal 30 settembre 2020, sempre dalle ore 15 alle 17, e saranno disponibili in diretta e in differita per tutti gli interessati (anche senza un account Microsoft Teams).

Questo il programma del ciclo (cliccando sui titoli delle conferenze si accede direttamente alla pagina dell’evento streaming):

30 settembre 2020
Gianni Rodari. Una storia, tante storie (P. Boero)
(differita disponibile solo per utenti SUPSI).

7 ottobre 2020
«Io sto dalla parte della cicala». Il pensiero divergente di Gianni Rodari (S. Fornara) (differita disponibile solo per utenti SUPSI).

14 ottobre 2020
Come tradire un autore amandolo alla follia: il caso di Gianni Rodari (A. Tomasini) (differita disponibile solo per utenti SUPSI).

21 ottobre 2020
L’arte di inventare storie e la “Grammatica della fantasia” (D. Dell’Agnola) (differita disponibile solo per utenti SUPSI).

11 novembre 2020
Da Rodari a Jeff Kinney. L’analisi del testo per costruire giocattoli didattici (D. Tursi) (differita disponibile solo per utenti SUPSI).

A questo link è possibile accedere a tutte le informazioni dettagliate.

Gianni Rodari e la lingua italiana: il convegno

“Educazione linguistica e fantasia. Gianni Rodari e la lingua italiana”. Questo è il titolo del convegno che si svolgerà sabato 3 ottobre 2020 a Omegna, grazie alla collaborazione tra GISCEL, GISCEL Ticino, SUPSI e Comune di Omegna.

Gianni Rodari ha fondato sulla parola una parte centrale del suo pensiero, sia in teoria, sia in pratica: in teoria, come testimoniano alcuni celebri passaggi della Grammatica della fantasia, tra i quali la bellissima immagine della parola che, “gettata nella mente a caso” come un sasso nello stagno, “produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni”, o come nella massima che identifica nella parola la chiave per accedere alla libertà e dunque alla democrazia: “«Tutti gli usi della parola a tutti» (…) Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”; in pratica, con le sue novelle, le sue filastrocche, i suoi racconti e le sue proposte concrete rivolte a insegnanti, bambine e bambini, conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Ciò fa di lui un punto di riferimento imprescindibile nella cultura e nella scuola italiana anche sul versante dell’educazione linguistica.

Nasce da queste considerazioni l’idea di un convegno per riflettere sull’opera e sul pensiero del grande scrittore omegnese dal punto di vista della lingua italiana, attraverso le autorevoli voci di esperti, studiosi e scrittori, che ne indagheranno alcune sfaccettature, a partire dal rapporto con Tullio De Mauro e dal valore creativo dell’errore.

Parleranno, nell’ordine, Pino Boero, Silvana Ferreri, Simone Fornara, Silvana Loiero, Valter Deon e Alberto Sobrero. Ospite d’eccezione Bruno Tognolini.

L’iscrizione è obbligatoria in quanto i posti sono limitati.

Per iscriversi e per eventuali informazioni occorre inviare una email all’indirizzo:

convegnorodari.omegna@gmail.com

Per i docenti di ogni ordine scolastico, la partecipazione al convegno è riconosciuta come iniziativa di aggiornamento.

Cliccare qui per scaricare il programma e il pieghevole.

Il salotto di Diderot

Domenica 30 agosto 2020, presso il Forum di Omegna, durante i festeggiamenti patronali di San Vito, Simone Fornara, insieme a Maddalena Fiordelli (Università della Svizzera Italiana) è stato ospite del salotto di Diderot, un ciclo di incontri voluti dall’Assessore alla Cultura del Comune di Omegna Sara Rubinelli, per proporre al pubblico riflessioni su argomenti di grande attualità.

Il tema dell’incontro, intitolato Il valore delle parole contro la fretta del troppo parlare, ha coinvolto il pubblico presente che, nel pieno rispetto delle misure anti-Covid, è stato numeroso e partecipe.

Cliccando qui è possibile vedere il servizio sul ciclo di incontri andato in onda su VCO Azzurra TV.

Non solo regole: a bologna in streaming

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 (per fortuna) non ferma tutte le iniziative accademiche programmate per l’anno in corso: molti atenei, con uno sforzo organizzativo decisamente importante, cercano nuove vie per non far cadere i corsi, le lezioni, i seminari, le conferenze, e per permettere ai propri iscritti di proseguire nel percorso di formazione senza disagi eccessivi.

La didattica a distanza è una delle soluzioni più praticate: quando usata bene, si trasforma in un’occasione di crescita che certamente insegnerà a tutti noi cose che potranno essere poi sfruttate anche a emergenza terminata, per rivedere il nostro modo di insegnare e per creare nuove opportunità in situazioni particolari.

Giovedì 15 aprile 2020, ad esempio, ho avuto l’occasione di mantenere in agenda una lezione da tempo programmata per l’Università di Bologna, in particolare per il corso di dottorato in Culture letterarie e filologiche (ciclo “Teorie e metodi nella didattica delle lingue”), grazie all’invito del collega Nicola Grandi.

L’incontro si è tenuto in streaming audio e video, mediante l’utilizzo della piattaforma Microsoft Teams (una delle più utilizzate a livello di istituti universitari), ed è stato incentrato sulle caratteristiche che la trattatistica grammaticale ha assunto nel corso del tempo, a partire dalla sua nascita, nel XV secolo, fino ai giorni nostri, con particolare attenzione alla prospettiva didattica. Questo il titolo dell’incontro: Non solo regole: la grammatica a scuola nel corso dei secoli tra prescrizione e descrizione.

Esperienza molto positiva, nonostante la situazione particolare. Ho potuto interagire con circa 50 persone che, oltre a seguire, hanno avuto la possibilità di porre domande attraverso la voce o il supporto della chat. Con alcuni non trascurabili vantaggi: la via online ha consentito di estendere il pubblico inizialmente previsto (si sono collegati anche utenti esterni, che in una lezione in loco non sarebbero stati presenti), e la modalità di interazione anche tramite chat ha permesso (e permette, in generale) di superare i freni che a volte ci bloccano di fronte al’idea di parlare in pubblico.

Ovviamente, nulla può sostituire il contatto di persona, l’interazione più ravvicinata, ma credo che il nostro sguardo debba abituarsi a considerare più spesso il bicchiere mezzo pieno. Anche – e soprattutto – quando le cose del mondo sembrano non andare troppo bene.

III Convegno ASLI Scuola a Roma Tre

Dal 20 al 22 febbraio 2020 si è svolto a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre, il III Convegno ASLI Scuola, dedicato al tema “Dal testo al testo. Lettura, comprensione e produzione”.

Simone Fornara e Silvia Demartini sono intervenuti con la relazione Il progetto editoriale Sgrammit per insegnare a riflettere sulla lingua nella scuola primaria: dall’oblio della grammatica alla trasposizione didattica.

Come in ormai tante altre occasioni simili, i quaderni di Sgrammit hanno destato l’interesse dei presenti, in prevalenza studiosi e docenti di ogni ordine scolastico. Il convegno è stato l’occasione per mostrare in anteprima alcune pagine delle bozze provvisorie del primo quaderno verde, dedicato al testo narrativo e al testo descrittivo (in uscita nella primavera del 2020).

Cliccare qui per scaricare il programma completo del convegno.

100 Gianni Rodari

Il 2020 è l’anno del centenario della nascita di Gianni Rodari (1920-1980), il più grande narratore italiano per ragazzi di ogni tempo. Moltissime saranno le iniziative che ricorderanno la sua figura e la sua opera, da tantissimi punti di vista. Fra queste, merita una menzione il ricchissimo programma ideato dal Comune di Omegna, la città natale del “favoloso” Gianni.

Il programma è stato presentato al pubblico la sera del 14 febbraio 2020, in un auditorium del Forum gremitissimo.

A questo link potete trovare tutte le informazioni aggiornate sugli eventi omegnesi.

Alla serata pubblica era presente anche Simone Fornara, che ha annunciato il convegno che si terrà il 3 ottobre del 2020 sempre a Omegna, e che è in fase di organizzazione da parte della SUPSI, del GISCEL e del Parco della Fantasia. Il convegno verterà sui legami tra Rodari e i principi dell’educazione linguistica, a partire dalle interesezioni con Tullio De Mauro. Presenti, tra gli altri, oltre a Simone Fornara stesso, Pino Boero e Bruno Tognolini.

Seguiranno informazioni più precise e il programma completo dell’evento.

Un sasso nello stagno a “Liberamente”

Lunedì 10 febbraio 2020, dalle 21 alle 23, su RSI Rete Uno e in diretta streaming è andata in onda una puntata della trasmissione radiofonica “Liberamente” dedicata a Gianni Rodari e ai tanti sassi nello stagno che il grande scrittore omegnese ha lanciato con le sue “favolose” parole.

A parlarne, ospiti di Sarah Tognola, Simone Fornara, Sara Giulivi e Daniele Dell’Agnola, che hanno ricordato molti aspetti del pensiero rodariano per iniziare a celebrare i cento anni dalla sua nascita. Il 2020, infatti, sarò un anno davvero speciale, molto “rodariano”, ricchissimo di iniziative in Canton Ticino e in Italia.

Cliccando qui è possibile rivedere e riascoltare l’intera puntata.

Il tavolino magico al dfa di locarno

Sabato 23 novembre 2019, alle ore 17.30, presso l’Aula Magna del DFA di Locarno, si terrà la presentazione ufficiale del nuovo libro della casa editrice ticinese Marameo, che si sta distinguendo nel panorama della narrativa per ragazzi per la qualità dei testi e dei disegni, oltre che per una linea editoriale precisa e coraggiosa.

Saranno presenti l’autore dell’adattamento della fiaba tradizionale Il tavolino magico, Roberto Piumini, e l’illustratore Antoine Déprez, che dialogheranno con Valeria Nidola.

Al termine della presentazione, un momento per le dediche e per l’acquisto di una stampa d’arte di una delle illustrazioni.

Cliccare qui per scaricare l’invito.

Piazzaparola incontra Frankenstein

Disegno di Giulia Canepa

Doppio appuntamento locarnese con l’anteprima di Piazzaparola 2019, la manifestazione che si terrà dal 23 al 28 ottobre 2019 al LAC di Lugano, e che ogni anno mette al centro del suo viaggio letterario un classico della letteratura. Quest’anno il tema del festival sarà Meravigliosa creatura. Frankenstein 201 anni dopo.

Come da tradizione, grazie all’impegno e all’organizzazione di Silvia Demartini e Adolfo Tomasini, l’evento principale vede una ghiotta anteprima in quel di Locarno.

Il primo appuntamento (cliccare qui per la locandina) è l’incontro tra Renato Martinoni e lo scrittore Alessandro Zaccuri, che giovedì 26 settembre dialogheranno sul tema “I classici possono ancora cambiare il mondo?” presso la Biblioteca Cantonale di Locarno, alle ore 18.15.

Il secondo appuntamento (cliccare qui per la locandina), riservato alle scuole, si svolgerà venerdì 27 settembre 2019, al Palacinema di Locarno, dove circa 400 allieve e allievi di quarta e quinta elementare assisteranno a La vera storia del dottor Victor Frankenstein, che creò un uomo ma non gli venne tanto bene, spettacolo curato dagli stessi Silvia Demartini e Adolfo Tomasini, con la partecipazione di Sara Giulivi, Ruben Moroni e Cristina Zamboni, con il commento musicale originale di Giovanni Galfetti e le immagini scelte e realizzate da Giulia Canepa.